Lupi avvelenati, il caso approda in Parlamento

I tre lupi avvelenati (foto di Matteo Visceglia)

I tre lupi avvelenati (foto di Matteo Visceglia)

MATERA –  Continua giustamente ad indignare e a far discutere il caso dei tre lupi   ritrovati morti lungo la strada tra Bernalda e Pomarico; sono stati avvelenati in barba alle normative che proteggono la specie e molto probabilmente sono stati trasportati nel luogo in cui sono stati rinvenuti dopo essere stati uccisi altrove poiché le carcasse erano disposte uno accanto all’altra con il capo rivolto nella stessa direzione.

Le autorità competenti stanno vagliando tutte le ipotesi alla ricerca dei  responsabili del gesto. Il lupo, va ricordato, è una specie protetta e la sua uccisione è un resto penale.  Il caso, intanto, è approdato in Parlamento tramite un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Ambiente dell’onorevole Giovanni Burtone.

“La  presenza di lupi- scrive – riveste  un significativo ruolo nell’ambito dell’ecosistema e della biodiversità; occorre porre in essere importanti iniziative di contrasto di questi fenomeni  anche attraverso un  miglioramento della regolamentazione degli indennizzi dei danni provocati dalla fauna protetta nonché attraverso una nuova politica di relazioni con istituzioni e operatori locali, compresi allevatori e agricoltori; la perdita di tre esemplari di lupo è un gravissimo episodio – continua Burtone – che avviene in un comprensorio come quello della collina materana  a poca distanza da un’oasi naturalistica WWF  quale quella della Diga di san Giuliano”.Sulla questione è intervento anche il Parco della Murgia Materana definendo l’accaduto “pericoloso ed ignobile”.

Così l’Ente Parco , al fine di rendere sostenibile la convivenza tra lupi e allevatori, “in collaborazione con l’Osservatorio faunistico e con l’Ufficio Tutela della Natura della Regione Basilicata, ha avviato un progetto di conoscenza dello stato di conservazione di questa specie nel territorio della Provincia di Matera”.

E’ notizia odierna, poi, che la giunta regionale, su richiesta dell’assessore Michele Ottati, ha stanziato un milione e 500 mila euro per le aziende agricole danneggiate dalla fauna selvatica, nell’ambito dell’attuazione del Psr 2007-2013”. Il 16 aprile è previsto un incontro con le Province, i Parchi e le strutture interessate per programmare gli adempimenti procedurali necessari per la presentazione e l’implementazione dei piani di controllo e di caccia’

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