Fal, il 31 marzo sciopero in Puglia e Basilicata

Matera. Stazione Centrale FAL

Matera. Stazione Centrale FAL

Domani tutti a piedi. Non è uno slogan per promuovere forme di mobilità alternativa, ma la conseguenza dello sciopero dei dipendenti delle Ferrovie Appulo Lucane per l’intera giornata. Treni fermi, dunque, a scapito dei pendolari lucani e pugliesi. I lavoratori Fal incroceranno le braccia fino a mezzanotte con salvaguardia delle fasce garantite ( dalle 5:30 – alle 8:30 e dalle 12:30 alle 15:30).

Ad annunciare i motivi della protesta le sigle Usb e Orsa. Nel mirino sicurezza, detassazione, massa vestiario e contrattazione aziendale. I sindacati denunciano che, dopo aver espresso la volontà di fissare “scadenze entro le quali risolvere le singole problematiche”, l’interlocutore aziendale “sembra essere svanito nel nulla”.

Sulla questione della soppressione dei passaggi a livello, le organizzazioni sindacali sottolineano di essere convinte che siano garanzia della qualità del servizio e della sicurezza per dipendenti e viaggiatori; “un esempio negativo (forse unico sulla rete ferroviaria nazionale) è dato tra le future stazioni ‘impresenziate’ di Modugno e Palo del Colle dove ci sono nove passaggi a livello: in media, un pericolo ogni 800 m, spesso motivo di irregolarità della circolazione”.

A tutte queste criticità si aggiunge il grido d’allarme lanciato due mesi fa dall’azienda per “una forte crisi di liquidità causata da inadempimenti da parte della Regione Basilicata: tutt’oggi pare che del credito complessivo siano stati recuperati solo 8mln di euro e mancherebbero all’appello più di 30mln tra corrispettivi e investimenti.

A tal proposito il presidente della Provincia di Matera, Stella, ha annunciato che il sistema del trasporto pubblico locale è al collasso; con 100 mln di euro di crediti vantati nei confronti della Regione, le imprese non sono più nelle condizioni di assicurare l’erogazione dei servizi ai cittadini lucani e il pagamento degli stipendi al personale. A una mancata e urgente presa di posizione da parte della Regione  seguirà lo stop dei servizi già a partire dal prossimo 15 aprile.

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