I 5 punti della Uil per utilizzo fondi Ue in Basilicata

 

UIL-Basilicata_02Potenza. Sono cinque i punti indicati dalla Uil per la razionalizzazione e la ”valorizzazione” dell’utilizzo dei fondi europei in Basilicata, con un’attenzione particolare alle politiche per lo sviluppo e a quelle per la coesione sociale, ”per evitare frammentazioni e spacchettamenti che si sono verificati in passato”. E’ quanto spiegato stamani, a Potenza, nel corso di un incontro, dal segretario lucano della Uil, Carmine Vaccaro, e da Giancarlo Vainieri, il responsabile del Centro studi del sindacato, che ha realizzato il documento ”Appunti per un nuovo cammino di sviluppo possibile con i fondi Ue”. Secondo la Uil bisogna prevedere due ”macro azioni” per strutturare la prossima programmazione comunitaria ovvero ”le azioni per affrontare l’emergenza” e ”le azioni di programmazione degli interventi di medio e lungo periodo”. Per la Uil i cinque punti riguardano le politiche attive del lavoro, le iniziative per le aree interne, il consolidamento dell’apparato produttivo esistente, i progetti per un ”nuovo turismo” e gli investimenti in infrastrutture digitali. ”Nella precedente programmazione – ha detto Vainieri – c’ è stata eccessiva frammentazione e un forte spacchettamento degli interventi che ha impedito un vero sviluppo regionale. Per questo motivo l’idea di un nuovo percorso di programmazione, condivisa e integrata, serve a un nuovo slancio, partendo dai punti che abbiamo indicato”.

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