Gemellaggio del Pane di Miglionico con Betlemme: Pittella scrive a Don Mario Murru

L'abbraccio tra panificatori di Miglionico e di Betlemme

L’abbraccio tra panificatori di Miglionico e di Betlemme

POTENZA – Oggi quattro panificatori lucani, lavoreranno insieme ai loro colleghi della Terra Santa. Il Presidente della Regione rinvia la visita e scrive alla Casa Salesiana. Sarà sottoscritto oggi il “Gemellaggio del Pane – simbolo della Pace” – tra il Comune di Miglionico e la Città di Betlemme. Nel corso della giornata, in particolare, quattro panificatori lucani, tra i quali una donna, lavoreranno insieme ai loro colleghi di Betlemme.

L’iniziativa vede protagonista la Casa Salesiana di Betlemme che per l’occasione aveva invitato il Presidente della Regione Basilicata a visitare la Terra Santa. E Marcello Pittella, che per impegni istituzionali ha suo malgrado dovuto rinunciare a partecipare all’Evento, ha scritto, nei giorni scorsi, una lettera a Don Mario Murru:

“Reverendissimo Don Mario,

una serie di inderogabili impegni istituzionali legati, da un lato, alla composizione del nuovo governo italiano e, dall’altro, alla messa a punto di azioni urgenti per affrontare le emergenze presenti sul territorio lucano, in specie sul fronte del lavoro e della coesione sociale, mi costringono, sia pure con grande dispiacere, ad annullare la programmata visita di tre giorni a Betlemme.

Mi riprometto pero’ di rimediare quanto prima, se mai già nella prossima estate, mettendo in calendario con la mia famiglia un soggiorno piu’ lungo in Terra Santa, sapendo di poter contare, sin d’ora, sulla preziosa collaborazione della giornalista materana Rosita Stella Brienza e dei tanti lucani, a partire dai panificatori di Miglionico, che con Voi hanno instaurato rapporti di sincera amicizia. Una amicizia che, ne sono certo, sarà tanto più solida e duratura nel tempo perché fortemente radicata nel cuore di quanti la vivono grazie al dono della fede, prima ancora che da un pur importante atto ufficiale di “gemellaggio” qual e’ quella che sarà sottoscritto nella giornata del 7 marzo prossimo a Betlemme, in occasione del quale, nella mia veste di Presidente della Regione, avrei voluto offrire il mio personale contributo.

E’ motivo di orgoglio, per noi lucani, sapere che quattro panificatori della Basilicata (tre uomini e una donna, quasi tutti provenienti da Miglionico), potranno per un giorno lavorare gomito a gomito con i loro colleghi di Betlemme, all’interno di quel Forno Salesiano che dalla fine del 1800 rappresenta, nel mondo, uno degli esempi più luminosi di solidarieta’ nei confronti dei poveri, frutto dell’insegnamento e dell’opera caritatevole di San Giovanni Bosco.

Nel nostro piccolo, sulla scorta delle parole di Papa Francesco, vogliamo contribuire a lanciare un messaggio di pace e di fratellanza, utilizzando il valore simbolico del Forno e della distribuzione gratuita di pane e pizza italiana. Quel pane e quella pizza italiana che i panificatori lucani offriranno gratuitamente ai venti insegnanti e ai 160 allievi della Scuola Salesiana, insieme con le specialità di Betlemme preparate anche dai discepoli di Soleyman Hejazin, al quale, Reverendissimo Don Mario, La prego di porgere il mio più vivo apprezzamento per quanto egli ha fatto in 66 anni di lavoro all’interno del Forno di Betlemme, ma soprattutto per la grande lezione di vita e per l’esemplare sacrificio che egli ha offerto nelle sei settimane di coprifuoco in cui fece la scelta di non tornare a casa, pur di non far mancare il suo prezioso contributo alla popolazione sotto assedio.
Non Le nascondo che da giorni mi ero intimamente preparato a vivere quella che sicuramente e’ una esperienza unica nella vita. Vale a dire: visitare la Grotta della Natività e con essa la Basilica, le grotte di San Girolamo, di San Giuseppe e dei Santi Innocenti, oltre che il Campo dei Pastori a Bet Sahour.
Sara’ per la prossima volta.

Nel frattempo, oltre a rinnovarLe il mio sentito ringraziamento per quanto i Salesiani fanno quotidianamente, in nome della pace e della fratellanza tra i popoli in una delle aree più difficili del pianeta, La prego di porgere i saluti più cordiali agli illustri ospiti che interverranno, con il Sindaco di Miglionico e con il Sindaco di Betlemme, alla cerimonia di sottoscrizione dell’atto di gemellaggio. E in particolare al Patriarca di Gerusalemme e al Custode della Terra Santa.

A Lei e ai Suoi confratelli della Casa Salesiana il mio fraterno abbraccio”.

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