Il lucano Massimo Osanna è ufficialmente a capo della soprintendenza di Pompei

Massimo Osanna (a sinistra)

Massimo Osanna (a sinistra) con il suo predecessore

POMPEI – Massimo Osanna, professore di archeologia nell’Università della Basilicata ricopre ufficialmente da oggi l’incarico di soprintendente speciale per i Beni archeologici di Pompei.

Il passaggio di consegna siglato oggi con il soprintendente ad interim, Luigi Malnati Direttore Generale per le Antichità. Il primo giorno a Pompei per l’archeologo lucano non è stato solo una presa di possesso del suo nuovo incarico. “Bisogna essere operativi da subito”, ha dichiarato. E in effetti dopo i nuovi crolli verificatisi nei giorni scorsi, c’è da credergli.

Intanto si registra la dichiarazione del commissario Ue per la politica regionale Johannes Hahn: “Ogni crollo per me è una sconfitta enorme. Chiedo con forza alle autorità italiane di prendersi cura di Pompei perchè è un sito emblematico non solo per l’Europa ma per il mondo”.

“Quello che era stato promesso” di fare con i fondi Ue stanziati, ha precisato, “è stato fatto. Ma il resto – ha proseguito riferendosi alle altre situazioni critiche all’interno del sito archeologico – è in cattivo stato. Nelle prossime prospettive finanziarie Ue ci saranno comunque nuovi fondi che potranno essere utilizzati” per le opere di recupero di Pompei.

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