Bradanica, tempi per il completamento a rischio allungamento

 

bradanicaOttobre del prossimo anno, il 2014. E’ la data, almeno stando a quanto emerso nel corso dell’ultimo incontro in Prefettura, entro la quale si dovrebbero concludere i lavori di costruzione dell’ultimo lotto della superstrada Bradanica. All’indomani, del vertice sembra però manifestarsi un nuovo ostacolo lungo il tormentato percorso costruttivo dell’importante arteria. Secondo informazioni di fonte sindacale, infatti, il futuro del cantiere gestito dalla Aleandri Costruzioni potrebbe vedere rallentati i tempi della sua operatività per il ritardo che si starebbe già manifestando sull’approvazione di un’opera da realizzare lungo il tracciato. Il progetto originario, dicono dalla Cisl, prevede infatti la realizzazione di un pronte in ferro per il superamento del torrente Gravina. L’Aleandri ha chiesto all’Anas di poter realizzare il manufatto impiegando materiali diversi, ovviamente con gli stessi costi. Dall’ente interessato, nessuna risposta. Un ritardo che metterebbe l’azienda costruttrice nella condizione di dover bloccare i lavori. Insomma, sulla Bradanica, a trent’anni dall’avvio dei lavori, rischia di abbattersi un altro intoppo che le confermerebbe il primato di longevità tra le incompiute del Materano. Al di là dei ritardi legati alla nuova progettazione del ponte sul torrente Gravina, c’è poi un altro elemento che dovrebbe mettere in allarme i controllori dei tempi di attuazione dell’opera, in base agli stessi dati comunicati in merito al cronoprogramma. Se sei mesi di attività hanno portato il cantiere a realizzare il 28 per cento dell’intervento, difficile immaginare la conclusione del lotto, cioè l’altro 72 per cento, in dodici mesi. A vedere come sono andate le cose negli ultimi trent’anni, c’è da auspicare, dunque, un controllo attento e sistematico dell’andamento dei lavori per evitare che anche il lotto di La Martella della Bradanica con i suoi undici chilometri segua la sorte sventurata che ha caratterizzato gli altri interventi lungo un’arteria, ancora incompiuta, che può trasformarsi per il Materano, una volta completata, in una strategica occasione di sviluppo.

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