Nubifragio nel materano. Resoconto del vertice alla Provincia di Matera

Schermata 2013-10-09 alle 17.38.37MATERA – Quantificare i danni e individuare le priorità dell’emergenza. Sono questi gli elementi che devono guidare le istituzioni coinvolte, a partire dai comuni interessati dagli eccezionali eventi atmosferici abbattutisi lunedì scorso.

Nel corso dell’incontro convocato dal presidente Franco Stella e dall’assessore alla Viabilità Angelo Garbellano, è emerso con chiarezza lo scenario di intervento che deve contraddistinguere l’attività istituzionale delle prossime ore. Oltre all’assessore regionale alle Infrastrutture Luca Braia e all’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Benedetto erano presenti i Comuni di Montalbano, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci Policoro, Pomarico, Scanzano jonico, Tursi e il commissario straordinario di Bernalda.

“La necessità che avremo perché lo stato di calamità naturale venga riconosciuto – ha sottolineato il Commissario straordinario di Bernalda, Linda Camerini – è di dimostrare il nesso eziologico tra danno ed evento. Dobbiamo quindi essere pragmatici e produrre documentazione utile a sostenere la nostra richiesta.”

Sul fronte regionale gli assessori Braia e Benedetto hanno mostrato massima disponibilità e senso di responsabilità nei confronti di un territorio duramente colpito: “Considerando che in 6 ore sono caduti 180 mm di pioggia, quantità che cade in 6 mesi, è comprensibile il tipo di emergenza che stiamo trattando. In merito alla situazione dei luoghi – ha sottolineato Braia – ho registrato fortissime criticità per le quali ho pronto 1 milione di euro, somme ordinarie che chiaramente non sono sufficienti, alle quali spero di aggiungere presto le nuove somme dello stato di emergenza che insieme a tutta la giunta abbiamo messo a punto e che presenteremo al governo. L’Anas, che ringrazio nella figura dell’ingegnere Caporaso attualmente a Roma proprio per il nubifragio, ha quantificato danni per 800 mila euro ma ha assicurato il ripristino della funzionalità della 106 entro domani, mentre per la Basentana direzione Metaponto continua a essere percorribile a velocità ridotta.”

“Dobbiamo evitare che come per l’emergenza del 2011 – ha evidenziato l’assessore all’Agricoltura, Nicola Benedetto – quanti hanno perso tutto non vengano risarciti. I 3 milioni di euro di cui dispongo saranno resi disponibili per rimettere in sesto la viabilità rurale, nelle prossimo ore sarà emesso un bando al quale potranno partecipare i Comuni colpiti dall’alluvione.”

“La cognizione esatta dei danni dovrà prendere atto di una serie di elementi che hanno bisogno del maggiore impegno da parte di tutti. A cominciare da un dissesto idrogeologico occulto, come ha sottolineato il commissario Camerini riferendosi a Bernalda, ma che è emerso in tutta la sua gravità, – ha concluso il presidente Stella – rilevando la vulnerabilità totale di questa nostra provincia. Diventa quindi indispensabile rimettersi in discussione e provare insieme, ognuno rispetto alle rispettive competenze, a lavorare per migliorare lo stato di salute di un territorio che oggi è in ginocchio.”

Di seguito l’elenco delle Strade Provinciali interrotte e chiuse al traffico per frane – smottamenti – crolli:

S.P. Marconia – Basentana: crolli diffusi del corpo stradale
S.P. Destra Basento (da incrocio con S.P. Incoronata a incrocio con S.P. Marconia – Basentana): chiusa per frane sul corpo stradale
S.P. Incoronata: chiusa per crolli diffusi del corpo stradale
S.P. 154 VI Tronco (dal bivio di Ginosa con la S.P. ex. SS 175 a Bernalda): chiusa per frane sul corpo stradale
S.P. San Marco Venella: chiusa per crollo del corpo stradale

Strade con transito limitato – con limitazione per immelmamenti (in fase di miglioramento per interventi in corso):
S.P. Carrera Vecchia di Bernalda: transito limitato per crolli parziali del corpo stradale
S.P. ex. S.S. 175: transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale
S.P. n. 15 “Bernalda – S.S. 175”: transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale
S.P. Montescaglioso – Scalo: transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale
S.P. Montescaglioso – Ginosa: transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale
S.P. Messapica: transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale
S.P. Marconia (loc Cicimone): transito consentito con segnaletica di pericolo e attenzione per presenza di residui fangosi sul corpo stradale

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