Regione Basilicata, presentato programma sinergico ComunicAzione Scuola

L'assessore Roberto Falotico

L’assessore Roberto Falotico

POTENZA – Potrebbe rappresentare il salto di qualità tanto atteso per rinnovare e migliorare la filiera dell’istruzione e formazione lucana direttamente connessa al mondo del lavoro.

E’ stato illustrato nel pomeriggio di ieri, nell’affollata Sala Inguscio della Regione Basilicata alla presenza di mondo scolastico ed istituzionale, il pacchetto di misure e interventi dal titolo ComunicAzione Scuola: messo in campo in sinergia tra i dipartimenti Formazione e Infrastrutture con la finalità di dare linfa ai molteplici aspetti attinenti istruzione, formazione e lavoro mediante la realizzazione di una nuova geografia della filiera.

Lo stanziamento di risorse economiche messo in campo parte dalla creazione dei Poli formativi e tecnico–professionali e degli Its (Istituti Tecnici Superiori) per passare poi ai percorsi di formazione e lavoro per i lavoratori precari, alla messa in sicurezza e miglioramento del patrimonio scolastico regionale – con ben 7 milioni di euro destinati agli Istituti Torraca di Potenza e Matera e con delibera Cipe dello scorso anno di 35 milioni agli altri Comuni lucani – fino alle misure per una scuola d’avanguardia tramite aule interattive, biblioteche e laboratori sperimentali.

Incassata di recente l’approvazione da parte del Consiglio regionale, l’Assessore alla formazione Roberto Falotico ed il suo collega alle infrastrutture Luca Braia hanno quindi esposto e condiviso a Sindaci e parti in causa, tra i quali il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Franco Inglese ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Basilicata Mauro Fiorentino, le novità del Piano d’interventi.

“Si punta a rafforzare la scuola pubblica lucana, con il bagaglio di esperienza maturato in tanti anni nello sviluppo dell’offerta di istruzione regionale – ha aperto Falotico – ed è ho voluto che questa programmazione fosse destinata esclusivamente agli istituti scolastici statali facenti parte del sistema dell’istruzione secondaria superiore. Sia i Poli che gli Its – ha specificato l’Assessore alla formazione – sono muniti di un saldo collegamento con il mercato del lavoro e in grado di apportare valore aggiunto all’offerta territoriale.”

In Italia, il numero totale di Istituti Tecnici Superiori costituiti nelle Regioni è di 62. Attivati dal 2008 – con il lavoro dell’allora Ministro Gelmini – gli Istituti contribuiscono a ridurre il gap tra sfera professionale e inserimento nelle aziende produttive. Un cambiamento che in Basilicata arriva con un ritardo di 6 anni e si spera con prospettive ampiamente convincenti.

I Poli avranno la forma di consorzi e comprendono istituzioni scolastiche, organismi di formazione, imprese, università e centri di ricerca. “Avranno un’offerta formativa rivolta ai giovani che vogliono acquisire cultura tecnica e scientifica, per inserirsi in impresa, per crearne di nuove, per continuare la loro preparazione in campo accademico o di ricerca – ha dichiarato ancora Falotico – ma anche agli adulti occupati, che hanno così la possibilità di mantenere aggiornate le proprie competenze.” Gli ITS, invece, verranno promossi dagli istituti tecnici e professionali in partenariato con università, enti pubblici, enti formativi ed in collaborazione con i Poli.
Essi opereranno negli ambiti settoriali più vicini e rispondenti alle vocazioni produttive della Basilicata: sistema agroalimentare, energia e ambiente, turismo e benessere, servizi alle persone, alla collettività, alle imprese.
Infine, la strategia sul versante della ricerca e apprendistato vedrà il Governo regionale attivo con due specifici bandi di prossima pubblicazion

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