Tumori: sì dalla Regione per radioterapia nell’ospedale di Potenza

sancarlopotenzaPotenza. Su proposta dell’assessore alla salute, Attilio Martorano, la giunta regionale ha approvato un progetto per la costruzione all’ospedale San Carlo di Potenza di un Bunker per la radioterapia nel trattamento delle patologie tumorali. Lo ha reso noto l’ufficio stampa spiegando che è previsto un finanziamento di 1.080.000 euro. ”Il progetto presentato dalla direzione del San Carlo – ha spiegato Martorano – è coerente con gli indirizzi della programmazione regionale e consentirà all’ospedale di Potenza di poter assistere i pazienti affetti da tumore in tutte le fasi di cura: dalla diagnosi, ai cicli di preparazione all’intervento fino al post operatorio”. Secondo l’assessore, ”la realizzazione del Bunker rappresenta la possibilità di completare il trattamento tumorale eliminando così il disagio, per pazienti già debilitati, di doversi recare in altre strutture per sottoporsi ai cicli di radioterapia che spesso completano il percorso di cura. Con il bunker per la radioterapia al San Carlo – ha concluso – che si affianca all’eccellenza del Crob di Rionero, la Basilicata si conferma in vetta per il trattamento delle patologie tumorali. Un Sistema sanitario regionale che punta al potenziamento delle prestazioni sanitarie per soddisfare le esigenze dei cittadini e, al contempo, recupera la mobilità sanitaria passiva”. (ANSA).

L’avvenuta approvazione in giunta del progetto dell’Aor San Carlo di Potenza di dotarsi di un centro per la radioterapia non inficia, né potrebbe farlo, la previsione del Piano Sanitario Regionale di realizzare una struttura analoga a Matera. Lo precisa il Dipartimento Salute della Regione in merito ad alcune prese di posizione registratesi in proposito. L’obiettivo è quello di avere servizi per tutti i lucani che, al di là delle polemiche, non avrebbero nessun giovamento dal sapere che altrove, in regione, ci sono gli stessi disagi se non di più. Il progetto varato era il primo ad essere stato ultimato, e, appena sarà pronto anche il secondo si procederà con il completamento delle previsioni che vedono il coinvolgimento di entrambi i nosocomi situati nei capoluoghi di provincia.  (Ufficio Stampa Giunta Regionale)

 

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