Regione Basilicata. Assegnate borse di studio Intercultura

La consegna delle pergamene

La consegna delle pergamene

POTENZA – “C’è una volontà di fare in modo che i giovani lucani possano forgiarsi come cittadini del mondo, che resiste alla crisi: lo dobbiamo a sindaci capaci di trovare le risorse per promuovere la conoscenza anche in tempi di austerità”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Santochirico, che questa mattina ha conferito gli attestati della Fondazione Intercultura a quattro ragazzi che, grazie alle borse di studio messe a disposizione dai Comuni di Grumento Nova e di Spinoso, potranno usufruire di soggiorni estivi all’estero.

Gli studenti premiati sono Domenico Giannone e Marta Toce del liceo scientifico Statale “Peano” di Marsiconuovo e Rosamaria Vitetta del liceo classico statale di Viggiano, i quali prenderanno il volo alla volta degli Stai Uniti per un programma di studio di quattro settimane grazie alla borsa di studio del Comune di Grumento Nova. Partirà invece alla volta della Spagna, Ferdinando Solimano del liceo classico statale di Viggiano, grazie alla borsa di studio del Comune di Spinoso.

All’incontro di questa mattina, hanno partecipato anche il sindaco di Spinoso, Pasquale Deluise e quello di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni. In rappresentanza di Intercultura erano presenti Renato di Chiara Stanca, vicepresidente nazionale di Intercultura, e Antonio Guarnieri, presidente del Centro locale di Potenza.

Inoltre, hanno preso parte altri dieci studenti che la prossima estate partiranno da Potenza alla volta di tutti e cinque i continenti.

“Merita apprezzamento l’investimento sulla formazione internazionale dei giovani del territorio – ha detto il presidente Santochirico -, per l’importanza che questa esperienza di vita e di studio all’estero ha nel bilancio della formazione personale di chi è partito, non solo sul piano delle lingue e delle competenze pratiche, ma anche e soprattutto nella capacità di affrontare al meglio le difficoltà e le sfide del mondo dello studio e del lavoro”.

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