Pensiamo Basilicata, a Matera confronto su crisi economica e crisi politica

Pensiamo BasilicataMATERA – Chissà se alla fine daremo ragione al Sindaco di New York, Bloomberg. Meglio iniziare a lavorare subito, cogliendo tutte le opportunità, che affollare inutilmente le università. Insomma, meglio tubista da subito che ingegnere a data da destinarsi. Un consiglio, quello del primo cittadino della Grande Mela, che sembra di fatto rivolto anche ai giovani europei, che più dei loro coetanei americani vivono sulla propria pelle gli effetti della crisi. Quella crisi che sta divorando giorno dopo giorno fette di produzione e con esse migliaia e migliaia di posti di lavoro. Con effetti amplificati, si sa, su realtà piccole e alla deriva come la Basilicata. Lo sanno bene le imprese che ieri a Matera si sono date appuntamento per discutere di crisi e Regione o meglio della Basalicata al tempo della crisi, su iniziativa delle associazioni del manifesto “Pensiamo Basilicata”. Qui, ribadiscono le imprese, la crisi economica si sovrappone a quella politica. Per questo occorre da subito avviare una seria riflessione, per fare il punto sulla fine della legislatura e per individuare gli interventi da mettere in piedi, in un contesto così frammentato. Una forte azione programmatica, invocano le imprese, per la ripresa dell’economia, da rilanciare in un confronto col Consiglio e col Governo, che verranno. Intanto un Governo nazionale già c’è. Segnala come priorità la ripresa e il lavoro. Ed è proprio sul mercato del lavoro, fra richiami alla legge Biagi e ritocchi alla riforma Fornero, che annuncia sorprese già nei prossimi giorni.

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