Genetica, due borse di studio per messa a punto di nuove tecniche

ospmateraMATERA – Due borse di studio e l’impiego di altrettanti ricercatori per la messa a punto di nuove tecniche di diagnosi prenatale, in grado di migliorare lo studio delle patologie cromosomiche. Questo l’impegno che vede insieme l’Azienda Sanitaria di Matera, il Lavoratorio di Genetica Molecolare del nosocomio materano e l’associazione Gianfranco Lupo, ancora una volta in prima linea, a sostegno della sanità pubblica. I dettagli del progetto sono stati illustrati in mattinata, nella sede centrale dell’Asm. Non è la prima volta infatti che l’associazione che porta il nome di Gian Franco, scomparso nel 2004, dopo essere stato colpito da una forma di leucemia acuta, scende in campo per finanziare progetti nel settore sanitario. Perché, come ha sottolineato suo padre Michele, il lungo cammino di carovana continua. Un lavoro che viene fatto con gli altri e per gli altri. L’impegno dell’associazione si è già per altro concretizzato con la donazione, effettuata lo scorso mese di settembre, di un ecografo di ultima generazione, col quale, come ha ricordato la dottoressa Cristina Mencoboni, direttore dell’Unità di Pediatria, in meno di un anno sono state effettuate 939 analisi. Siamo felici di aprire l’azienda al mondo associativo, ha sottolineato il Direttore Sanitario, Sacco, mentre a corollario di questa collaborazione, il direttore generale dell’Asm, Rocco Maglietta, ha ricordato, in generale, le risposte dell’Asm in termini di investimenti e di razionalizzazione delle risorse.

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