Senza lavoro, Paese muore

Primo Maggio LavoroIRSINA (MATERA) – Senza lavoro il Paese muore. È il grido di allarme lanciato oggi da Cgil, Cisl e Uil, nel corso delle numerosissime manifestazioni che hanno avuto luogo in tutta Italia. Un modo per sottolineare quanto già aveva osservato il Presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, nel corso del suo discorso alla Camera, quando aveva ribadito che senza lavoro stabile è a rischio la stessa tenuta demografica del Paese. In sintesi, questo il messaggio lanciato anche nel materano, a Irsina, dai Segretari Provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Taratufolo, Amatulli e Coppola. Preoccupa, in particolare, hanno ribadito ai nostri microfoni, la grave situazione di stallo in cui rischia di venire a trovarsi la Regione Basilicata, anche dopo le recenti vicende giudiziare, che hanno riportato a galla una gigantesca questione morale. Per uscire dalla crisi, hanno concluso, occorre puntare su rilancio e sviluppo, perché il clima di austerity in cui è precipata l’Europa mette a rischio la tenuta sociale dei territori.

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