Rombi nei cieli della fascia ionica

Schermata 2013-03-01 alle 12.32.27I cieli della costa ionica continuano a rumoreggiare, e così le popolazioni dei centri si interrogano sulle origini delle deflagrazioni che ancora in questi ultimi due giorni rompono la quiete, tra cielo e terra, dell’agro metapontino.

Tra Policoro e Marconia, nella mattinata del 28 febbraio e del 1° marzo, intorno alle 10 di mattina sono state segnalate diverse deflagrazioni in serie. L’ultima delle quali, particolarmente potente, ha fatto tremare i vetri delle abitazioni, così come confermato anche dal sindaco di Policoro, Rocco Leone, alla nostra redazione.

Ormai da un paio di settimane si rincorrono le ipotesi, alcune delle più accreditate, ma che non hanno ancora trovato riscontro, imputano i rumori al momento in cui i velivoli in costante esercitazione del 36° stormo di stanza a Gioia del Colle superano il muro del suono volando così a oltre 1200 chilometri orari e causando così il “bang supersonico”.

Il sindaco di Policoro, che abbiamo contattato, attende ancora risposta alla lettera inviata dieci giorni fa al Ministero della Difesa, per avere spiegazioni circa il ripetersi dei fragorosi fenomeni acustici.

Nel seguente video un F-18 “rompe” il muro del suono

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