Matera 2019, necessario coinvolgimento territorio provinciale

untitledSAN MAURO FORTE (MATERA) – È notevole il contributo che può venire dall’intera provincia, sulla strada della candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. Lo hanno ribadito ieri a San Mauro Forte, Paolo Verri, Direttore del relativo Comitato Scientifico, il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e il sindaco del paese lucano, Francesco Di Biase, intervenendo ad un convegno sul tema della candidatura, inserito nell’ambito delle iniziative legate alla festa dei campanacci di San Mauro Forte. Sarà fra la fine del 2013 e gli inizi del 2014, ha ricordato Verri, che un gruppo internazionale di tredici saggi effettuerà una prima scrematura, sul gruppo delle città in lizza. Occorre perciò fin da subito, ha ribadito il direttore del Comitato Scientifico, avere le carte in regola, fra le quali la presenza di un organismo operativo, già attivo per altro nella città dei Sassi. È necessario inoltre, ha sottolineato, dare importanza paritaria alla sostenibilità sociale e a quella economica. Senza dimenticare la mappatura dei luoghi e il convolgimento dell’intera regione. Sulla stessa lunghezza d’onda il Sindaco di Matera, Adduce, consapevole che quella verso la candidatura non sarà una passeggiata quanto piuttosto una vera e propria maratona. La città dei Sassi dovrà vedersela con concorrenti meridionali altrettanto agguerrite, come Lecce. Una cosa però è certa. Se Matera vorrà conquistare lo stesso traguardo raggiunto da Dimaraish nel 2012 e da Marsiglia nel 2013, l’impegno dovrà riguardare l’intero territorio della provincia. Chiamato, ancora una volta e ancora di più, a vincere la sfida della proposta turistica integrata.

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