Il Papa in preghiera davanti al presepe di Artese

presepe arteseRoma. La Basilicata è tornata al centro del mondo. Nell’ultimo giorno del 2012, a distanza di una settimana esatta dall’inaugurazione, è tornato a splendere , ieri, il presepe che l’artista di Grassano, Franco Artese, ha donato a Papa Benedetto XVI su iniziativa della Regione e dell’Apt di Basilicata. Il Pontefice ha visitato il manufatto, allestito sotto l’obelisco di piazza San Pietro, a Città del Vaticano, a Roma, al termine di un pomeriggio di funzioni religiose all’interno della Basilica, iniziate coi Vespri e culminate, dopo il messaggio ai fedeli, col rituale del Te Deum. Poi il Papa si è incamminato verso la piazza, blindatissima per questioni di sicurezza, verso l’inginocchiatoio posizionato dinanzi al presepe per la preghiera di rito. Poi lo ha ammirato da vicino accompagnato da monsignor Sciacca, segretario del Governatorato vaticano. E’ stato in quel momento che ha salutato, stringendogli la mano e dialogando con lui, il maestro Artese. Poi è toccato al governatore lucano Vito De Filippo omaggiare il Papa a nome della comunità lucana ed al sindaco di Grassano Francesco Sanseverino. Un momento di alta intensità, non solo religiosa, durato circa dieci minuti e che è stato seguito in diretta televisiva in Basilicata e nel mondo anche grazie a Trm, che ha trasmesso il segnale del Centro Televisivo Vaticano sul canale 11 e sul 111, Trm h24, col commento di Sergio Palomba e Filippo Olivieri, e in streaming web grazie al sito trmtv.it. Spettatori da Italia, Polonia, Germania, Olanda, Australia, Israele, Svizzera ed Ecuador, oltre che Stati Uniti e Inghilterra. Il presepe di Artese resterà allestito fino al 3 febbraio, contemporaneamente alla mostra “Basilicata tradizioni, arte e fede” nel Braccio Carlo Magno. Sono già oltre due milioni i fedeli che hanno potuto ammirare il manufatto.