La Parata dei Turchi sarà candidata come patrimonio immateriale dell’Unesco.

Potenza – Il consiglio comunale di Potenza ha approvato ieri all’unanimità la proposta di candidare la Storica Parata dei Turchi come patrimonio immateriale dell’Unesco. La delibera impegna sindaco e giunta “a coinvolgere istituzioni, enti, università, organismi, associazioni”, anche “attraverso la costituzione di un comitato promotore che ponga in essere ogni utile iniziativa” per ottenere il riconoscimento dell’Unesco. Sulla vicenda intervengono alcuni esponenti della massima assise del capoluogo lucano. Per il capogruppo del Pd, Carretta, continua l’impegno dell’amministrazione comunale in materia di politica culturale, a dimostrazione, dice, dell’attenzione che il Gruppo del Partito Democratico, la maggioranza di centro-sinistra e il Sindaco Santarsiero, hanno per essa, e della sensibilità a livello gestionale-finanziario, che genera, a sua volta, un ritorno occupazionale, uno sviluppo economico e una ripresa complessiva della città. Gli fa da eco Becce, esponente del Pdl, per il quale, il capogruppo del Pd fa passare come epocale una serie di attività artistico culturali, associandole alla candidatura de «La Storica Parata dei Turchi». Come sempre nel minestrone, aggiunge, il partito di maggioranza fa rientrare tutto, dimenticando però che mentre per la candidatura della Parata c’è l’impegno e la volontà dell’intero consiglio, per le attività natalizie Carretta dispensa meriti che sono tutt’altro che dell’amministrazione. Quindi l’intervento di Potenza dei Popolari Uniti e di Fiore del Pd che dicono ”Se da un lato bisogna rivolgere un plauso all’iniziativa promossa dal Sindaco e ai consiglieri tutti presenti ai lavori, dall’altro giova evidenziare come il capogruppo Carretta, risultato assente ai due appelli in Consiglio, si sia messo ancora una volta a pontificare attraverso l’ennesimo comunicato stampa.”

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