In Regione la conferenza programmatica sulla Valbasento

Un momento della conferenza

POTENZA – Per la Valbasento è necessario un percorso di rilancio come quello realizzato per il Polo del mobile imbottito con la Puglia, con “un forte coinvolgimento del governo e delle eccellenze locali”, e con un programma “di controllo del lavoro svolto ogni tre mesi da un tavolo tecnico”: i pilastri del futuro, inoltre, devono essere quelli della chimica verde, dell’energia e della logistica, con “il convincimento che la bonifica resta la condizione essenziale di partenza per ogni iniziativa”. E’ questa, in sintesi, la posizione espressa stamani, a Potenza, dagli assessori regionali alla formazione, alle attività produttive e all’ambiente, Vincenzo Viti, Marcello Pittella e Vilma Mazzocco, negli interventi che hanno preceduto il dibattito nella conferenza sulla Val Basento. Per Viti il progetto sul futuro della Valle parte dal rilancio delle eccellenze professionali che in questi anni si sono sviluppate nell’area, ipotizzando poi una sorta di tavolo tecnico per l’analisi e la progettazione degli interventi da realizzare nel prossimo periodo, con il coinvolgimento delle associazioni ambientali, degli imprenditori e dei lavoratori. Pittella si è invece soffermato sulle scelte industriali da cui partire, “chimica verde, energia e logistica”, pensando anche “a un legame tra agricoltura e ricerca” e soprattutto “a una forte scommessa sui progetti europei, proprio sul versante dell’innovazione” per “intercettare gruppi imprenditoriali solidi, con piani duraturi”. Mazzocco ha invece analizzato lo stato ambientale della Valle e il quadro complessivo delle azioni di bonifica, “che ora devono essere differenziate in base alle necessità di ogni zona, anche per liberare progressivamente ogni lotto, a ‘tappe’ quindi, senza bloccare tutta la zona, con la priorità legata alla pista Mattei”: la delibera Cipe impone tempi strettissimi, “con una gara per la bonifica – ha spiegato Mazzocco – che deve essere realizzata entro il 2013, e la Regione sta lavorando in modo serrato in questo senso”. A concludere i lavori la relazione del governatore lucano, Vito De Filippo.

La Regione Basilicata ha chiesto all’Eni un dossier sulla “chimica verde” e sull’ipotesi di portare questo settore industriale in Val Basento: il resoconto dovrebbe essere disponibile in breve tempo, con la possibilità, entro la fine dell’anno, di organizzare un incontro tematico per analizzarne i contenuti. Lo ha detto il governatore lucano, Vito De Filippo, chiudendo i lavori. Il presidente della giunta regionale ha anche spiegato che la strategia per il rilancio dell’area deve necessariamente passare per una visione unitaria dello sviluppo e delle iniziative da mettere in campo, senza però concentrare la discussione su un unico fronte industriale. “La Regione vuole affrontare questa vicenda in termini concreti, analitici e operativi – ha aggiunto De Filippo – sotto ogni punto di vista, perché il dibattito di oggi, per quanto proficuo e notevole, non può bastare per tracciare la strada futura”. Nel corso del convegno sono intervenuti i rappresentanti dei sindacati, della Confindustria, delle associazioni di settore e i sindaci dell’area, chiedendo prima di tutto la “tutela ambientale della Val Basento”, e il rilancio del’occupazione, affidando le attività industriali “a grandi gruppi e non a piccole realtà, in grado di portare a termine politiche di lungo periodo”.

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