2 Novembre, il giorno della commemorazione e del ricordo

MATERA – La solennità di Tutti i Santi e la commemorazione dei defunti rappresentano l’occasione propizia per elevare lo sguardo dalle realtà terrene, scandite dal tempo, alla dimensione Divina, dell’eternità e della Santità. Sono le parole del Santo Padre, quello con cui Benedetto XVI nella sua veste di pastore ma soprattutto di teologo riesce a definire e a descrivere il profondo significato della giornata. Parole cariche di significato che fanno da cornice alla tradizionale visita ai defunti, che sta avendo luogo in queste ore, anche nei cimiteri lucani. Qui siamo, in particolare a Matera, in Contrada Pantanello, dove, in mattinata, la commemorazione dei defunti ha visto anche la partecipazione del reparto in armi delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre che delle massime autorità civili, militari e religiose. La designazione di questo giorno liturgico, è stato ricordato, esprime bene il suo senso, che è soprattutto di natura umana. La presenza di coloro che non ci sono più, le loro parole e i loro gesti, i momenti e le esperienze condivise, l’aver preso parte al tempo della nostra vita, ce li rende sempre attuali. In un giorno come questo avvertiamo che la rete dei legami e degli affetti, di cui si nutre la nostra esistenza è più estesa di quella che si misura semplicemente con il metro della nostra percezione sensibile.

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