Petrolio, firmato il contratto di settore ma il Governo impugna la moratoria

Il tavolo per la firma del protocollo

VIGGIANO (Potenza) – Un protocollo di intesa sul contratto di settore per il comparto delle estrazioni petrolifere della Val d’Agri è stato sottoscritto venerdì 5 ottobre, a Viggiano: lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale lucana, spiegando che “cambiano radicalmente i rapporti produttivi e di lavoro del comparto del petrolio lucano. Il contratto di settore per la Val d’Agri è una prima risposta alle richieste della Basilicata, che da tempo, come contropartita per il contributo al fabbisogno energetico del Paese, ha chiesto all’industria del petrolio sviluppo e occupazione”. Il protocollo di intesa è stato firmato dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, dal responsabile Dime di Eni, Ruggero Gheller, dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Alessandro Genovesi, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, dal presidente di Confindustria Basilicata, Michele Somma, dai delegati di Alleanza delle cooperative e Rete Imprese Italia-Basilicata, Paolo Laguardia e Antonio Miele, e dal direttore di Confapi, Nicola Fontanarosa, organizzazioni sindacali e datoriali riunite nel tavolo Obiettivo 2012. La giornata del 5 ottobre, però, è stata anche quella in cui si è diffusa la notizia della decisione del Governo di impugnare la norma contenuta nella legge di assestamento di bilancio, relativa alla moratoria su nuove ricerche petrolifere in Basilicata. A commento, De Filippo ha dichiarato: “non mi preoccupa molto la questione dell’impugnazione di una norma la cui forza è costruita più sulla natura amministrativa degli atti”.

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