In Prefettura incontro su lavori SS 106

Matera. Si attende che la direzione nazionale dell’Anas proceda al pagamento degli stati di avanzamenti maturati e approvati dall’Anas di Basilicata, per complessivi dieci milioni di euro, nei confronti del raggruppamento di imprese Oberosler-Soveco che sta effettuando interventi di ammodernamento del raccordo sulla statale 106 Jonica in prossimità di Nova Siri (Matera) per evitare la cessazione dei lavori e il licenziamento delle maestranze. E’ quanto si è appreso oggi in Prefettura, a Matera, nel corso di un incontro convocato dal prefetto Luigi Pizzi, a cui hanno partecipato il direttore del compartimento Anas di Basilicata, Vincenzo Marzi, i responsabili delle imprese appaltatrici e subappaltatrici e i rappresentanti sindacali Michele Andriulli (Fillea Cgil), di settore Franco Pantone (Filca Cisl) e Gianfranco De Palo (Feneal Uil). Nel dare la notizia sullo stato dei pagamenti degli importi vantati dalle imprese, Marzi ha precisato che l’Ente ha provveduto ad approvare i mandati sugli stati di avanzamento lavori maturati e che il saldo avverrà nell’ordine di presentazione degli stessi. Pizzi ha aggiunto che si attiverà presso i Ministeri delle Infrastrutture e degli Interni affinché ci sia la dovuta attenzione su un’opera di interesse nazionale e che sta interessando le regioni Basilicata e Calabria. Ha, inoltre, invitato le imprese a mantenere l’attuale organico di circa 20 persone per garantire la sicurezza dei cantieri e assicurare la continuità dei lavori. L’azienda,nel ricostruire la situazione, ha ricordato “di essere riuscita ad andare avanti fino all’agosto scorso con proprie risorse non avendo ricevuto finora nessun pagamento dall’Anas, fatta eccezione per i 500 mila euro per la progettazione”. Il sindaco di Nova Siri, Giuseppe Santarcangelo, ha chiesto al prefetto un “intervento forte” per completare un’opera viaria attesa da troppo tempo. I sindacati, nel ricordare come le aziende subapaltatrici abbiamo licenziato già 50 addetti, e pur condividendo che il problema dei mancati pagamenti alle imprese sia una questione nazionale, hanno espresso preoccupazioni sul rischio che la provincia di Matera possa avere un’altra opera incompiuta come sta accadendo per la Bradanica. Hanno poi denunciato la situazione di precarietà dei lavoratori, esasperati per l’incertezza creatasi e sui rischi per l’occupazione.

Fonte Ansa

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