Proteste contro le antenne selvagge anche fuori dalla scuola di Agna a Matera

Uno dei cartelli esposti fuori dalla scuola

MATERA – Quello del 17 settembre non è stato un avvio di anno scolastico tranquillo per gli alunni della scuola del rione Agna, nella periferia Sud della città, i cui genitori, davanti ai cancelli, hanno protestato contro le cosiddette “antenne selvagge”, ovvero i ripetitori di telefonia mobile, cinque in tutto, disseminate e più o meno evidenti in varie zone del quartiere, tra cui una striscia di terra proprio accanto allo stabile della scuola. Minacciando di non far entrare a scuola i propri figli e di richiedere, in blocco, il nulla osta per il trasferimento, i genitori hanno sottolineato, anche con dei cartelloni, il rischio per la salute dei figli derivante dalle onde elettromagnetiche emesse da questi impianti che, in mancanza di un piano comunale di regolamentazione, vengono installati senza alcun tipo di riguardo per la salute pubblica. Accanto a loro il parroco del rione, don Basilio Gavazzeni, che già nei giorni scorsi, nei locali della parrocchia di Sant’Agnese, aveva ospitato un’assemblea dei residenti legata a tale situazione. Un nuovo incontro, prima di assumere ogni decisione a prosieguo della protesta, è in programma nella serata di mercoledì 19 settembre.

Share Button