Scuola, prima campanella anche per gli studenti materani

MATERA – Con i suoi 24 laboratori, 48 aule e due palestre distribuite su oltre 10mila metri quadrati, l’Istituto Tecnico – Settore Tecnologico, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, Gimbattista Pentasuglia di Matera, rappresenta la scuola più grande della regione. Anche per i suoi oltre mille studenti iscritti, è suonata questa mattina la prima campanella. Di un anno scolastico che si preannuncia, in generale, carico di incertezze, fra cattedre ancora vacanti e contratti da assegnare, ma che sarà anche all’insegna delle novità, a cominciare dalla rivoluzione digitale, voluta dal ministro Profumo. Quale simbolo di efficienza e di varietà dell’offerta formativa, nei settori che spaziano dalla chimica e i materiali, all’elettronica, all’informatica e alla meccanica, il Pentasuglia rappresenta un punto di riferimento per il territorio e non solo per quello materano, tiene a sottolineare il dirigente scolastico, Teresa Vigorito. Per molti dei ragazzi tornati oggi sui banchi di scuola, parte il conto alla rovescia, di un anno di scuola, l’ultimo, che li porterà a decidere se continuare gli studi all’università o entrare direttamente nel mondo del lavoro. Qualunque sia la scelta, dovranno prima o poi fare i conti con un mercato del lavoro stagnante, sostanzialmente fermo, in uno scenario economico e produttivo che per il momento non riesce a dare nemmeno timidi segnali di ripresa.

 

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