Primo giorno di scuola in Basilicata.

Matera -Prima campanella lunedì 17 settembre per gran parte degli istituti scolastici lucani. Dopo una calda estate è dunque tempo di tornare tra i banchi per gli alunni delle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo e secondo grado, pur se non mancano anche quest’anno le polemiche per insegnanti mancanti o libri di testo troppo costosi. Polemiche a parte, questa mattina era con lo zaino in spalla quasi l’intera popolazione scolastica della Basilicata: di fatto la data ufficiale di inizio anno per l’intera regione era fissata per questa mattina pur se grazie all’autonomia alcuni istituti hanno aperto i cancelli qualche giorno fa. C’è chi, dopo la pausa estiva, riapre i cancelli in maniera briosa per accogliere gli alunni delle prime classi della primaria, anzi, dell’unica prima classe che si è riuscita a costituire, visto che, numeri alla mano, la popolazione scolastica è in vistoso calo e negli istituti le aule vuote abbondano. Numeri ufficiali per quanto concerne la popolazione scolastica 2012/2013 ancora non è possibile darne, visto che si è ancora in fase di conteggio o comunque risulta difficile poter contattare l’ente centrale per avere dati certi: di sicuro la popolazione scolastica lucana è in diminuzione rispetto all’annata precedente, e la riprova la si ha dalla soppressione di sezioni in numerosi istituti dell’obbligo del comprensorio cittadino: facendo riferimento ai dati dello scorso anno, che comunque non sono molto lontani da quelli dell’annata scolastica appena cominciata, visto che negli ultimi anni vi è stato un calo costante del 2%, in merito alle scuole dell’obbligo, nel potentino si contavano 30962 iscritti, nel materano 19183; guardando ai numeri inerenti i due capoluoghi di provincia invece, Potenza proponeva 6157 alunni, Matera invece 6354. Nei prossimi giorni sarà possibile redigere un quadro completo della popolazione studentesca locale, per ora il primo giorno di scuola con le città che sono tornate a proporre il consueto traffico veicolare…e le strade in prossimità degli istituti scolastici negli orari di accesso e di uscita dalle scuole, come da tradizione sono risultate intasate.

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