Parlamentari lucani del Pd chiedono intervento Ministro per sblocco fondi SS106

L’Anas avrebbe le casse vuote, l’Azienda, stando a quanto denunciato nei giorni scorsi dal sindacalista della Filca Cisl, Franco Pantone, non riceverebbe dal ministero delle Infrastrutture i fondi necessari per garantire l’attività dei cantieri attivi sul territorio nazionale. Una situazione che in Basilicata inciderebbe negativamente su due opere stradali, la variante di Nova Siri lungo la statale Jonica e il lotto di “La Martella” della Bradanica. Sulla 106 l’azienda che sta realizzando l’opera ha sospeso all’inizio della settimana ogni attività: aspetta dall’Anas il pagamento di 7 milioni di euro per lavori già eseguiti e così ha detto stop alle maestranze in servizio. Con l’Anas dalle casse vuote starebbe diventando un problema anche per l’Aleandri riprendere i lavori sulla Bradanica: lavoratori in cassa integrazione, imprese subappaltatrici in difficoltà, insomma, un panorama a fosche tinte in una regione che conta migliaia di disoccupati. In presenza di una situazione così grave e delicata, tre parlamentari lucani del Partito Democratico, Maria Antezza, Filippo Bubbico e Carlo Chiurazzi, attraverso un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera, hanno chiesto un tempestivo intervento per sbloccare i fondi necessari per proseguire l’intervento lungo la variante di Nova Siri. Antezza, Bubbico e Chiurazzi si dicono preoccupati per lo stop del cantiere, trattandosi di un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio. Con il completamento della variante il traffico veicolare che attualmente attraversa l’abitato di Nova Siri verrebbe dirottato lungo un percorso più rapido e sicuro. Silenzio, invece, sulla Bradanica, arteria altrettanto strategica per il Materano che aspetta il completamento ormai da oltre un trentennio, a conferma che questa parte di Basilicata è davvero capofila a livello nazionale delle opere incompiute.

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