Scuola chiusa a Matera, confermato lo smembramento delle classi

Matera. Dopo incontri istituzionali, proteste e sit – in, la patata bollente per affrontare il tema della chiusura del plesso scolastico di Via Bramante è passata alla commissione congiunta Politiche Sociali e Lavori Pubblici del Comune di Matera. Resta confermato quanto disposto originariamente dal sindaco il 3 agosto scorso vista l’impossibilità di ospitare in un unico edificio nell’area nord della città tutte le classi della scuola così come è stata difficilmente percorribile l’ipotesi di trasferire solo alcune classi, cinque per la precisione, presso l’istituto Olivetti. Quest’ultima soluzione avrebbe causato un’ulteriore frammentarietà e una commistione tra scolari e studenti di età assai differenti. Pertanto 4 classi della scuola materna saranno spostate nella scuola di via Lazzazzera, 2 classi di scuola elementare trasferite invece in via Greco mentre le restanti 14 saranno sistemate nelle scuole di Piazza degli Olmi e via Marconi. La questione non è comunque definitivamente risolta; in questi giorni – è scritto in una note del Comune – si continuerà a cercare soluzioni alternative per un’unica sistemazione della classi ma almeno è stato assicurato il regolare avvio delle lezioni. Durante la riunione , presieduta dalla consigliera Nunzia Antezza e a cui hanno partecipato l’assessore alle politiche per la scuola, Simonetta Guarini, e la dirigente del settore Lavori Pubblici, Delia Tommaselli è stata altresì ribadita l’ assoluta centralità per la comunità materana della scuola di via Bramante e pertanto la sua destinazione d’uso sarà mantenuta. “Entro la fine del mese di settembre saremo in grado, attraverso un primo studio di fattibilità di verificare cosa convenga fare dell’edificio di via Bramante – ha spiegato la Guarini: se conviene cioè procedere ai lavori di consolidamento oppure avviare un’opera di demolizione e ricostruzione di quello che è e rimane un edificio scolastico”.

 

 

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