Apertura scuole a rischio a Brindisi di Montagna

Brindisi di Montagna (foto comune.brindisimontagna.pz.it)

BRINDISI DI MONTAGNA(Potenza) – Non è solo Matera a scontare problemi seri per l’avvio del nuovo anno scolastico. Se nella città dei Sassi manca un plesso, infatti, a Brindisi di Montagna scarseggiano i bidelli. Tutto dipende dai tagli imposti dalla spending review e così il ritorno tra i banchi, previsto per lunedì 17 settembre, rischia di slittare sia per gli alunni della scuola dell’infanzia che per quelli della primaria e secondaria di I grado. Ecco perché il dirigente scolastico del comprensorio di Albano, in cui rientra Brindisi di Montagna, ha chiesto al sindaco del Comune della Grancia, Nicola Allegretti, di mettere a disposizione personale comunale al fine di poter garantire le pulizie nell’edificio. Una richiesta che però il primo cittadino ha definito “irricevibile”, poiché il personale Ata ha competenze specifiche che quello comunale non ha. Il problema, in pratica, è legato all’accorpamento di Brindisi, come di altri centri del Potentino, al comprensorio di Albano, dopo la soppressione di altre direzioni scolastiche, che non ha portato nuovo personale. Le nomine, secondo Allegretti, dovrebbero essere fatte la prossima settimana, nel frattempo l’apertura delle scuole, a Brindisi di Montagna, rimane in stand-by.

Share Button