Al via le trasmissioni sperimentali di Trm h24

Dopo una stagione difficile fatta di onerosi adeguamenti tecnologici e di scelte coraggiose, considerata la complicata congiuntura economica, Trm-Radiotelevisione del Mezzogiorno è pronta ad innovare ancora una volta la sua proposta editoriale, in costante e continua evoluzione da oltre 35 anni, lanciando un nuovo canale tra i sei che il Ministero dello Sviluppo economico le ha riconosciuto in Basilicata: Trm H24, sul canale 111, che, oltre alla rete-madre Trm, visibile al canale 11, si aggiunge ai già avviati Trm Story, sul canale 210, e Trm Show sul 603. Intraprendendo una vera e propria sfida con la determinazione dell’intero staff, con Trm H24 ci si apre all’intero territorio della Basilicata, per la prima volta con una palinsesto all-news tutto rigorosamente in diretta, dalle 7 del mattino all’una della notte.

E’ in fase di allestimento lo studio di Matera, che verrà presto collegato a quello di Potenza, e che sarà destinato a diventare dal mattino alla notte, per gran parte dei nostri addetti ai lavori, la quotidianità di un’esistenza fatta di telecamere, microfoni, notizie d’agenzia e dei corrispondenti, ospiti, e collegamenti telefonici, via webcam, Skype e tutto ciò che rete e social network possono offrire. Una vera e propria “fabbrica dell’informazione”, insomma, veloce e live dal mattino alla notte, che nasce nelle sue ambizioni per esser offerta capillarmente “a tappeto” mettendo al centro tutta la Basilicata, e i suoi 131 comuni, dove le nostre telecamere sono arrivate già da qualche settimana, grazie anche ad un diffuso contributo di partecipazione attiva che chiediamo di esercitare alla stessa popolazione residente, invitata ad essere prima protagonista delle notizie riguardanti il proprio territorio, il nostro territorio.

Porteremo nelle case ogni giorno il contributo fondamentale ed imprescindibile di tanti volti e voci dei colleghi che da sempre sono “la voce ed il volto” di TRM, dei nuovi che si aggiungeranno lungo questo nuovo importante cammino, ma sicuramente il progetto potrà correre sulle sue gambe grazie al prezioso supporto di semplici collaboratori, segnalatori, ideatori, animatori di portali e blog che oggi ovunque presenti – grazie alla complicità derivante dal diffuso uso delle nuove tecnologie – dovranno sentirsi da subito protagonisti del progetto facendo pervenire dai singoli comuni di residenza i propri contributi video (quindi filmati, foto, interviste, commenti, opinioni e proposte) anche registrati con telefonino, smartphone, tablet o videocamera amatoriale. Nessun problema per questo, anzi orgogliosi di farlo proprio con questi mezzi, nella consapevolezza che l’importante nella filosofia di TRM H 24 è e sarà documentare, mostrare, far vedere, far sapere e quindi “esserci”.

Dare voce a chi non ha voce: da sempre è questo il ruolo fondamentale dell’informazione ed ancor di più in questo progetto tale obiettivo di comunicazione di servizio dovrà prendere forma. I primi tasselli di questo ambizioso puzzle saranno apposti a brevissimo e man mano andranno ad aggiungersi fino a comporsi in un ricco quadro pieno di sfumature e prospettive, che possano aiutare tutti ad aprirsi ad una conoscenza e ad un confronto.

Vogliamo puntare ancora ad un racconto, resoconto e analisi che sappia mettere il dito sulle emergenze storiche e sulle occasioni perdute, ma anche sulle opportunità, i valori e le risorse.

Questa è la nostra scelta editoriale, ci costerà dedizione, impegno e sacrifici, non solo economici, ma siamo certi che alla fine potremo dire di aver contribuito tutti – ed anche noi nel nostro piccolo – a costruire un territorio migliore, fondato non già su un modello a “compartimenti stagni”, ma a “vasi comunicanti” in grado di mettere in circolo idee, opportunità di sviluppo ed occupazionali, puntando su innovazione e tecnologie d’avanguardia, guardando all’identità e quindi proiettandosi al futuro senza dimenticare il passato.

A Trm, Trm Story, Trm Show e Trm H24, poi, presto si andranno ad aggiungere i palinsesti tematici di altri due canali: Trm Art e Trm Edu.

L’attuale copertura territoriale da parte dell’emittente, a seguito di autorizzazioni ministeriali, è oggi pari al 70% e si andrà presto a completare secondo le linee guida del piano di adeguamento preventivamente approvato dal Mise, fino ad arrivare alla totalità di illuminazione di tre regioni, Basilicata, Puglia e Molise, e quindi ad un bacino territoriale complessivo coperto che – a chiusura del progetto – sarà superiore a 5 milioni di persone.

 

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