Centro Enea di Rotondella. Cgil, Cisl e Uil: No ai tagli al servizio pulizia

ROTONDELLA (MATERA) – Scongiurare gli effetti di ulteriori tagli, che si abbatterebbero sui servizi esternalizzati, a scapito, in particolare, degli addetti al servizio di pulizia, nel Centro di Ricerche Enea di Rotondella. Per questo Cgil, Cisl e Uil, rappresentati dai loro segretari generali provinciali, scrivono direttamente al commissario Enea, ingegner Giovanni Lelli. Un appello accorato, quello delle organizzazioni sindacali, allarmate dai continui interventi sui contratti dei lavoratori esternalizzati. La crisi e i tagli selvaggi sulle risorse destinate all’Enea, non possono sempre tradursi, scrivono, nell’impoverimento dei servizi e dei contratti individuali, già per altro ridotti all’osso. Col rischio di rendere insopportabile una situazione già critica. I lavoratori delle pulizie sono infatti part time: diciassette, di cui una parte a 20ore settimanali e una parte a 24. Tradotto in termini salariali, ben poca cosa, ricordano i Sindacati: mediamente 400 euro mensili. Una inesattezza, ribattono poi Cgil, Cisl e Uil, giustificare la riduzione del servizio pulizie a fronte della diminuzione del personale Enea. La quale certamente non è stata voluta né dai lavoratori né tantomeno dai sindacati. Anzi, sul personale trasferito, la richiesta sindacale è sempre stata chiara: doveva essere rimpiazzato con nuove assunzioni. Posizione, quest’ultima, ribadita a più riprese e in ogni occasione di confronto. Perché, sottolineano le organizzazione sindacali, il Centro Enea va rilanciato e non depotenziato. I macchinari, i laboratori e tutta la tecnologia presente, vanno infatti utilizzati, concludono, e non lasciati in stato di abbandono.