Al via la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico a Matera

Un bus del trasporto pubblico

Mentre si attende l’esito degli incontri tra i sindacati di categoria e il sindaco Adduce per appurare se si tratti di una decisione definitiva o legata esclusivamente ad un risparmio stagionale dei chilometri di percorrenza dei mezzi del trasporto pubblico, la Casam, la società che gestisce il servizio in tutta la città, ha avviato la procedura di mobilità per una trentina dei 67 dipendenti in organico e ha comunicato le conseguenze della riorganizzazione richiesta dal Comune.

Da oggi, e per tutto il mese di agosto, saranno soppresse le linee 2, 3/A, 6/B, 8, 10, 11 e 12;

la linea 7 osserverà i seguenti orari: 8, 10, 13.15, 16, 19 e 22;

la 14: 6.50, 9.10, 11.10, 12.10 e poi dalle 16.10 alle 21.10 ogni ora, per poi concludersi con l’ultima corsa delle 23;

la 15: 9, 10.30, 12, 16.30, 19, 23.

La linea 1 si avvierà alle 7.45 per fermarsi alle 13.50 e riprendere alle 16.20, fino alle 21.50.

Allo stesso modo, la linea 4 si avvierà alle 7.40 per fermarsi alle 14.05, per riprendere alle 16.10 e finire alle 22.05.

La linea 5 si avvierà alle 8 per fermarsi alle 13:50 e poi riprendere alle 16.25, fino alle 21.50.

La linea 6/A inizierà la corsa alle 7.45 e si fermerà alle 14.05, per poi riprendere alle 16.15 fino alle 22.05. Assicurata anche la fermata di via Serra Loconte.

La linea 9 inizierà la corsa alle 7.42 per fermarsi alle 13.50 e riprendere alle 16.25 fino alle 21.50.

La linea 13 effettuerà la prima corsa alle 8 del mattino per poi fermarsi alle 13.55 e riprendere alle 16 fino alle 19.55.

Restano invariati i percorsi e gli orari di partenza delle circolari notturne e ogni ulteriore informazione può essere ottenuta sul sito casam.it.

Sulla vicenda dei tagli al trasporto pubblico urbano a Matera, ieri, sono intervenuti anche i consiglieri comunali del Pd, Antezza, Taratufolo, Paradiso e Tralli, invitando il Sindaco ad attenersi all’ordine del giorno approvato in Consiglio il 27 giugno scorso, proprio per evitare tagli.Adduce, rispondendo ai consiglieri, ha affermato che il servizio necessita comunque di un adeguamento per renderlo più efficiente e meno oneroso. “Penso che aver disposto la riduzione nel mese di agosto, in cui notoriamente l’uso dei mezzi pubblici da parte dei cittadini si riduce notevolmente, di soli 30 mila chilometri non comporterà disagi particolari – ha concluso Adduce – né ritengo ci siano ragioni che giustifichino da parte del gestore riduzioni di personale”.

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