Crisi: Mise, Regione Basilicata e Puglia firmano intesa per area murgiana

Roma. E’ stato firmato oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico, il verbale di accordo tra Governo, Regione Puglia e Regione Basilicata, che istituisce il gruppo di lavoro per la definizione di un programma di reindustrializzazione dell’area murgiana colpita pesantemente dalla crisi delle grandi imprese di mobili. Alla riunione presieduta dal sottosegretario Claudio De Vincenti, hanno preso parte la vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, e l’assessore al Lavoro della Regione Basilicata, Vincenzo Viti”. “Il gruppo di lavoro – è scritto in una nota diffusa dall’ufficio stampa del Ministero – si riunirà il 1 agosto. Il materiale prodotto costituirà anche il presupposto per la definizione di piani e programmi di ricollocazione e riqualificazione professionale dei lavoratori e il conseguente utilizzo di strumenti che garantiscano la prosecuzione del sostegno al reddito. Il gruppo di lavoro presenterà il programma entro il 30 settembre prossimo. Spetterà poi al Governo e alle Regioni assumere, entro il 30 novembre, le decisioni operative. “Un impegno coerente e un nuovo concreto passo in avanti in una vicenda che andava sottratta al porto delle nebbie e ricollocata nel nuovo quadro giuridico – finanziario delineato dal Decreto sullo Sviluppo che è in via di definitiva approvazione al Senato – ha commentato l’assessore al lavoro della Regione Basilicata, Vincenzo Viti. Impegneremo tutte le risorse che con la Regione Puglia e con il Ministero abbiamo definito, al fine di giungere entro le date stabilite ad un risultato concreto e organico che rilanci l’area di crisi e interessi anche, per quel che è  possibile, l’area nella quale si è espressa la matrice storica della crisi industriale della Valbasento, riferita alla chimica e alla fibra”. Altro punto rilevante – sottolinea Viti – è che dalla concertazione interministeriale ed interregionale derivi anche la prevista continuità nella erogazione degli ammortizzatori sociali, condizione indispensabile per garantire che l’impegno che intraprendiamo possa procedere in un clima di sostenibilità sociale”.

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