Giugno 2012, il terzo più caldo dal 1800. Ecco come difendersi da Minosse

MATERA – It’s hot, very hot. In qualunque lingua lo si dica, è semplicemente caldo, caldissimo. Tutta colpa dell’alta pressione africana, Minosse, che spinge al suolo l’aria calda proveniente dal vecchio continente e la rende rovente. Per fortuna va un po’ meglio sul fronte dell’umidità ma l’ondata di caldo ha già fatto registrare un record: il mese di giugno del 2012, il terzo più caldo degli ultimi due secoli. Peggio è andata, nel 1822 e in assoluto, nel 2003. Quanto alle temperature, anche Matera ha conquistato il suo primato, attestandosi, nei giorni scorsi, fra le città italiane più calde. Fin qui le statistiche e i dati. Ma dal caldo bisogna difendersi e ognuno lo fa, spesso con rimedi fai-da-te. Insomma, dopo il grande gelo di quest’inverno, Scipione, Caronte e Minosse, quest’anno potremo dire di averle viste proprio tutte. E per difendersi dall’afa, ecco alcuni consigli del Ministero della Salute: pasti leggeri, soprattutto frutta e verdura; ridurre l’esposizione all’aria aperta dalle 11 alle 18; indossare indumenti chiari e leggeri; preferire la pasta e il pesce alla carne; evitare i pasti abbondanti o troppo elaborati. Ma c’è un’altra cosa da ricordare. Minosse e Bacco non vanno d’accordo. Ed è per questo che, ancora dal Ministero, giunge un’altra raccomandazione: moderare il consumo di bevande gassate ma soprattutto evitare gli alcolici, che renderebbero queste giornate, sotto tutti i punti di vista, pericolosamente ancora più roventi.