In vigore fino al 30 settembre l’ordinanza su consumo e vendita di bevande alcoliche.

Matera – Il sindaco di Matera, anche per l’estate 2012, ha emesso l’ordinanza con cui si vieta, durante le ore serali e notturne, la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e il consumo su suolo pubblico di bevande alcoliche. L’ordinanza è in vigore da oggi e resterà valida fino al 30 settembre 2012, e scaturisce – afferma il sindaco di Matera Adduce – dal fatto che in alcune zone, anche centrali della città, l’eccessivo consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici, è causa di schiamazzi, in particolare nelle ore notturne, tali da turbare la quiete pubblica, accompagnati inoltre dall’abbandono, in strade, porticati e piazze di bottiglie, lattine e contenitori, spesso in frantumi”. Come accade dall’estate 2010, sono 5 le disposizioni. Dalle ore 23,00 fino alle ore 6 del giorno successivo è vietata la vendita per asporto di bevande analcoliche ed alcoliche in contenitori di vetro. E’ inoltre vietata la consumazione, su aree pubbliche o private di uso pubblico, delle bevande nei contenitori di vetro ad eccezione della consumazione su superfici attrezzate, pertinenti ai locali di somministrazione. Dalle ore 24,00 alle ore 6,00 è vietata la somministrazione o vendita di bevande alcoliche per il consumo o l’asporto fuori dal locale di somministrazione e dalle relative superfici attrezzate. Dalle ore 24,00 alle ore 6,00 del giorno successivo i titolari e i gestori degli esercizi di vicinato, devono interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche, salvo che sia diversamente disposto dal questore. I titolari degli esercizi devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 3 alle ore 6. Infine si è tenuti a provvedere alla rimozione giornaliera di bottiglie, lattine ed altri contenitori di bevande alcoliche, analcoliche ed alimentari derivanti dalla propria attività. In caso di violazione diverse e piuttosto salate le sanzioni per il consumatore e per il commerciante. Differenti le opinioni, tra chi vede nell’ordinanza la possibilità di avere una città più pulita, e chi invece, forse la maggioranza, vede anche per l’estate al 2012 il ritorno al proibizionismo.