2 luglio 2012: Angelino chiede le dimissioni in blocco del comitato

Il carro in piazza Vittorio Veneto

MATERA – A poco più di dodici ore dalla chiusura della festa della Bruna 2012, il consigliere comunale materano dell’UdC, Giovanni Angelino, è già convinto nel chiedere, in una nota, le dimissioni in blocco del Comitato organizzatore. C’era da aspettarselo, visto che non più tardi di due giorni fa, in un altro comunicato, aveva già messo alla berlina le distorsioni organizzative del sodalizio.

“Punti oscuri – li definisce Angelino – cui ieri, durante lo svolgimento della festa, se ne sono aggiunti altri. Matera che tanto faticosamente sta cercando di guadagnarsi un ruolo di spicco nel panorama delle città turistiche d’Italia, anche grazie alle sue eccellenze enogastronomiche, dopo la beffa messa in atto dalla tv altamurana che ieri ha mandato in onda, con un deficit qualitativo pauroso rispetto al passato, la diretta della festa, ora dovrà impiegare altro tempo a ricostruire un’immagine che ieri si è dissolta negli spot sul pane di Altamura. Tra i tanti ospiti del salottino improvvisato di quella trasmissione – aggiunge provocatoriamente il consigliere UdC – ci sarebbe stato bene, a questo punto, anche lo chef Vissani, che ultimamente, a Matera, ha speso parole poco cortesi nei confronti della nostra storia alimentare. Bene avrebbe fatto invece il Comitato – ammonisce Angelino – a vigilare maggiormente sulla raccolta pubblicitaria, visto che ha autorizzato la diffusione degli spot sui maxischermi pubblici nel centro storico, contrariamente a quanto avvenuto in passato. L’umiliazione di una città, insomma, in diretta su digitale terrestre, via satellite e tramite web, nell’impotenza di una piazza che si è vista offendere pubblicamente. Nessun intervento istituzionale, sono sicuro che l’unico resterà il mio – scrive il consigliere – ma, a questo punto, avendo famiglia e comprando il pane ogni mattina, non ho potuto ignorare la frustrazione mostrata dai panificatori materani e non esternata nemmeno dal presidente del Consorzio Pane di Matera Igp”.

Di qui la richiesta esplicita di Angelino, riportata testualmente: “quanto accaduto, insieme a quanto ho già denunciato, mi spinge a chiedere con forza, e a gran voce, le dimissioni immediate e, in blocco, del Comitato festeggiamenti Maria SS. della Bruna, affinché l’anno prossimo la festa patronale di Matera possa ritornare veramente tale. Mi auguro che i cittadini si accodino a questa richiesta esplicita, tra l’altro già manifestata da alcuni dissidenti con eloquenti striscioni mostrati ieri sul percorso della festa”.

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