Ritorna l’allarme Valbasento, domani manifestazione a Matera

MATERA – Ritorna l’allarme Valbasento. A denunciare la difficile situazione in cui da anni si dibatte l’area industriale di Pisticci e Ferrandina sono Cgil Cisl e Uil. Per domani mattina è previsto prima un concentramento di lavoratori davanti ai cancelli di Tecnoparco, poi il trasferimento di una delegazione composta da sindacalisti e operai nella sede materana della Regione. I temi del rilancio produttivo dell’area industriale basentana saranno affrontati in un incontro con l’assessore regionale alla Formazione Professionale, Vincenzo Viti. In primo piano l’abbattimento dei costi energetici per le aziende che operano nell’area. In Valbasento – sottolineano i segretari provinciali di Cgil Cisl e Uil, Manuela Taratufolo, Giuseppe Amatulli e Franco Coppola – è questo il principale ostacolo all’insediamento di nuove attività produttive. Di qui la sollecitazione alla Regione a sostenere l’abbattimento delle bollette a carico delle imprese. In caso contrario, la Valbasento – dicono – è condannata ad un lento ed inesorabile declino con l’ulteriore perdita di altri posti di lavoro.