Sportello Info-Famiglia, oltre 500 i contatti in 18mesi di attività

MATERA – Sono state oltre cinquecento, in gran parte donne ma anche uomini, le persone che si sono rivolte allo sportello Info Famiglia, nel corso dei suoi 18 mesi di attività, da settembre 2010 a marzo 2012, in via Nazionale 212, nella sede dell’associazione Aide. La relazione di monitoraggio finale è stata illustrata da Anna Selvaggi, coordinatrice del progetto e responsabile dell’Associazione Donna Italia. Associazione che si era aggiudicata il bando regionale, denominato cento percento Famiglia, rivolto appunto alle associazioni di volontariato. Il progetto, fino al 31 marzo scorso, ha consentito alle famiglie di ricevere informazioni sulle politiche sociali, sul lavoro, sulla formazione e sulle provvidenze che gli Enti erogano a loro favore. Servizi, consulenze e spazi di ascolto, dei quali hanno beneficiato occupati e disoccupati, residenti italiani ed immigrati. Il report finale, illustrato dai consulenti Mariangela Giudicepietro, sociologa della famiglia, e dall’avvocato Nicola Francione, presente, fra gli altri, l’assessore regionale all’agricoltura, Rosa Mastrosimone, prova l’importanza del passaggio dallo spontaneismo al sistemismo, nel campo del volontariato. Tutte le scelte, ha ricordato la Selvaggi, citando il filosofo Abbagnano, dipendono dalla quantità e dalla qualità dell’informazione. Un processo di arricchimento socio-culturale nel quale il volontariato può giocare un ruolo di primo piano. Anche se sullo sfondo rimane la sfida del dialogo con le istituzioni.

 

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