Rilancio rete ospedaliera, a Matera Conferenza Sindaci Asm

MATERA – Era stato il Consiglio Comunale di Matera a chiedere, nella seduta dell’otto maggio, un forte impegno per il consolidamento e il rilancio del Madonna delle Grazie. Polo ospedaliero, era stato ribadito in modo unanime, che ha accresciuto nel tempo la sua posizione, conquistando il ruolo di secondo riferimento sanitario regionale, accanto al San Carlo di Potenza. Ma con non pochi problemi da affrontare e risolvere, esiguità degli specialisti e organico ridotto ai minimi termini, compresi. Aspetti sui quali si registra ora l’impegno delle istituzioni locali, sanitarie e politiche, a partire dal responsabile alla sanità lucana, Martorano, e dal direttore generale Asm, Maglietta, all’indomani della Conferenza dei Sindaci dell’Asm, che si è tenuta ieri a Matera. Stiamo per predisporre i concorsi per cardiologia e pneumologia, ha detto Maglietta. Si sta valutando l’acquisto di un nuovo angiografo e si sta risolvendo il problema della risonanza magnetica, ha sottolineato ancora Maglietta, annunciando che ripartirà l’emodinamica da studio. E con riferimento al bilancio dell’Asm, si avrà una riduzione delle perdite, ha ribadito, che passeranno da 24 a 20 milioni di euro. Il rilancio del sistema sanitario regionale, ha ribadito invece Martorano, passa per la riduzione delle inefficienze, il rafforzamento della rete delle cure primarie, l’individuazione di un modello organizzativo in cui assistenza, 118 e medicina di base si interfacciano fra loro. Lo scorso anno, ha ricordato Martorano, sono state riviste le regole per la ripartizione del fondo sanitario regionale, con l’introduzione di fattori di moltiplicazione per il Madonna delle Grazie, il san Carlo di Potenza e il Crob di Rionero, per la loro specificità e complessità organizzativa.

 

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