Bombe d’acqua e sicurezza, a Matera incontro con politica e istituzioni

MATERA – Mai più bombe d’acqua e disastri ambientali mai più patrimonio culturale a rischio, mai più protezione civile senza il coinvolgimento dei cittadini, mai più famiglie e aziende lasciate senza risposta, in mano agli usurai, mai più tassa sulle disgrazie ma soprattutto mai più paura dei fiumi e dell’acqua. Ad un anno di distanza dall’alluvione che ridisegnò letteralmente gran parte del profilo della costa jonica, è a questo grido che il Comitato Difendiamo le Terre Joniche ha promosso il Forum, con una serie di appuntamenti culturali ed incontri sul territorio, che avranno luogo fino a domani fra Matera e Ginosa. Ad aprire i lavori di questa ricca manifestazione, la mostra d’arte dal titolo “Un fiume d’arte LiquidaMente affiora”, inaugurata ieri e cui le immagini del video riportato nella pagina si riferiscono. Le opere di oltre trenta artisti, di sette regioni diverse, donate al Comitato Terre Joniche. Messi da parte sit-in, presidi, blocchi stradali, cortei di trattori e scioperi della fame, il Comitato si affida dunque all’arte, per affermare i diritti delle comunità dei fiumi. Programma articolato anche quello di oggi, con gli incontri per discutere la nascita della Rete Nazionale, per i diritti delle comunità dei fiumi, alla presenza di Comuni e Province. Domani mattina infine, dalle ore 9 e 30 alle 13, agli Ipogei di Piazza San Francesco, iniziativa conclusiva, a tu per tu con la politica e le istituzioni di Governo, per discutere di sicurezza e difesa del territorio.

 

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