Una struttura di lunga degenza nascerà nella Residenza " Brancaccio "

Una nuova area di lunga degenza nascerà all’interno della struttura della Residenza Assistenziale “Mons. Brancaccio” di Matera. E’ in fase di realizzazione, infatti, come mostrato nei mesi scorsi in un nostro servizio, il progetto di trasformazione del 3° piano dello stabile in Residenza Sanitaria Assistita che potrà accogliere ospiti non autosufficienti con gravi patologie degenerative legate all’invecchiamento. Il costo totale del progetto ammonta a 2,2 milioni di euro di cui 600mila euro per l’ adeguamento alle normative di sicurezza e antincendi di tutta la restante parte del fabbricato. Per poter eseguire i lavori, la Fondazione Onlus della Residenza Assistenziale ” Brancaccio” ha contratto un mutuo di 1,4 milioni di euro coprendo grossa parte delle restanti spese con risorse residue della stessa Fondazione . Ma all’appello mancano circa 200.000 euro. Alle ingenti somme utili per la ristrutturazione e l’adeguamento sanitario si aggiungono i costi per l’arredamento e il funzionamento completo del reparto, che dispone di 34 posti letto, ognuno con un costo medio di € 6.500,00 euro. Pertanto l’arcivescovo di Matera – Irsina, monsignor Salvatore Ligorio, in occasione della sua prima visita pastorale, ha lanciato un appello alle comunità parrocchiali, associazioni , movimenti ed altre realtà della Diocesi affinché contribuiscano a coprire i costi della struttura, come segno concreto di solidarietà. Intanto in questi giorni sono in corso le pratiche per ottenere l’accreditamento dalla Regione Basilicata per la struttura sanitaria. Per il suo funzionamento saranno impiegate 50 persone tra dipendenti diretti e personale convenzionato. Se tutto il cronoprogramma dei lavori sarà rispettato la Residenza Sanitaria Assistita andrà in funzione entro fine anno.

 

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