Anche un video su Giambattista Pentasuglia per la conclusione 150° Unità d’Italia

MATERA – È una lunga storia quella che lega la famiglia Puntasuglia alla città di Matera. Risale al mille e settecento, ma è con Giambattista Pentasuglia, unico lucano camicia rossa diretto a Marsala, che ha vissuto il suo apice. A narrarla direttamente il maestro Michelangelo Pentasuglia, nell’incip del video “Uno dei mille: Giambattista Pentasuglia”, di Pasquale Doria e Michele Buono. Un documentario che ripercorre la vita e l’impresa del garibaldino materano, che fu anche fisico e grande esperto di comunicazione. Figura esemplare del risorgimento italiano, cui lo stesso eroe dei due mondi dedicò personalmente parole d’encomio e di riconoscimento. Il video, che è stato mostrato in anteprima ai giornalisti, questa mattina, coronerà il ricco calendario di iniziative, che avranno luogo sabato prossimo, all’auditorium di Piazza del Sedile, a partire dalle ore 18, a conclusione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà l’occasione, ha ricordato il Sindaco Adduce, per analizzare quella che per Matera fu davvero una fase delicata: il Risorgimento, cui pure la città dei Sassi seppe fornire un contributo fondamentale. Impegno che la città avrebbe saputo onorare successivamente e in modo ancora più evidente col secondo risorgimento e la liberazione. Aspetti che saranno affrontati nel corso del previsto intervento di Giampaolo D’Andrea, sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, nella sua veste di storico. A chiudere la manifestazione in programma sabato, sarà il concerto della banda della brigata “Pinerolo”, costituita da trenta elementi, fra ufficiali e sotto ufficiali. Siamo ben lieti di sposare questa iniziativa, ha sottolineato il colonnello Michele Catalano, capo di stato maggiore dell’esercito in Basilicata. Lo Stato unitario, ha ricordato, non è il solo a festeggiare i suoi 150 anni. Lo stesso traguardo ha raggiunto infatti anche l’esercito italiano, che è da sempre simbolo di unità.

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