IX Rapporto Quars e qualità della vita, Basilicata agli ultimi posti

Ancora una doccia fredda per la Basilicata. Ambiente, economia e lavoro, diritti e cittadinanza, salute, istruzione e cultura, pari opportunità, partecipazione. La Basilicata agli ultimi posti della classifica del IX rapporto Quars, Qualità Regionale dello Sviluppo, messa a punto dalla campagna “Sbilanciamoci!”, promossa da 47 associazioni della società civile. Peggio di noi, Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, fanalini di coda, in assoluto, fra le regioni italiane. Passata al setaccio, dunque, la qualità dello sviluppo e della vita, sulla base di quarantuno indicatori, all’interno di sette dimensioni. Nessuna sorpresa, quindi, per il territorio italiano, se a guidare la classifica sono ancora una volta le regioni del centro Nord. Il Trentino si riconferma in prima posizione, grazie ai risultati eccellenti ottenuti in economia e lavoro, diritti e cittadinanza, ambiente. Ai primissimi posti ancora le regioni del centro nord, con l’Emilia Romagna, in seconda posizione, seguita dall’Umbria, che in una anno recupera ben tre posizioni. Ma è la Basilicata, ancora una volta, una delle regioni in cui si vive peggio per qualità della vita e dello sviluppo, accompagnata da altre ben quattro regioni meridionali, che presentano quasi sempre valori al di sotto della media e occupano le ultime posizioni dell’indice.

 

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