Pensioni, marcia indietro del Governo. In piazza i Sindacati di polizia

MATERA – Voltafaccia del Governo sulle pensioni. È quanto lamentano i Sindacati di Polizia, Siap, Silp-Cgil, Coisp e Anfp, impegnati questa mattina, anche a Matera, nella centrale Piazza Vittorio Veneto, in una manifestazione di protesta e volantinaggio. Nei mesi scorsi, segnalano, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Monti, aveva garantito di voler tutelare le specificità del comparto. Ma oggi le promesse sono state tradite. Insomma marcia indietro del Governo, che punterebbe, fra l’altro, a innalzare a tre anni, il limite di età per accedere alla pensione di anzianità, e più in generale a determinare un peggioramento delle condizioni di accesso, degli operatori alla pensione. Per i Sindacati di Polizia, dunque, l’innalzamento dell’età pensionabile e la mancanza di turn over rischiano di provocare un aumento dell’età media degli operatori in servizio. A livello regionale, sottolineano, sono circa seicento le unità impegnate. In un solo anno e nella sola provincia di Matera, sono state circa una trentina le unità in meno. Il sotto organico è evidente e i dispositivi del Governo rischiano di minare ulteriormente, uno dei comparti più delicati: la sicurezza. All’esecutivo i Sindacati contestano dunque la scarsa sensibilità nei confronti delle condizioni di vita degli operatori e una sostanziale mancanza di consapevolezza dei rischi. Non è escluso però che nelle prossime settimane si apra un tavolo di confronto col Governo.