In Prefettura l’incontro sul futuro della Bradanica

La riunione in Prefettura

MATERA – I lavori sul primo lotto “Matera-La Martella” della fondovalle Bradanica riprenderanno entro un mese, i lavoratori dell’impresa “Intini” di Noci, che si è aggiudicata l’intervento in ati con la “C.C.C.” di Bologna, attualmente in cassa integrazione straordinaria saranno gradualmente riassunti e i fornitori e i subappaltatori pagati, come le maestranze stesse per due mensilità arretrate. In caso di difficoltà, tra l’altro, le buste paga potranno essere trasferite all’Anas, per assicurare i pagamenti. Sono questi gli impegni che l’amministratore delegato della “Intini”, Mario Simone, ha assunto ieriin Prefettura, a Matera, al termine di un incontro convocato dal prefetto Luigi Pizzi sulla situazione del cantiere dopo la firma della cassa integrazione straordinaria, per difficoltà finanziarie, che ha riguardato 125 lavoratori in organico. Durante l’incontro – a cui hanno partecipato anche amministratori di Comune e Provincia, rappresentanti territoriali dei sindacati di categoria e dirigenti dell’Anas – si è appreso che la “Intini”, che si è aggiudicata lavori per 49 milioni di euro, ha realizzato circa il 20 per cento delle opere e che sta definendo con l’altro partner un piano di rilancio del cantiere e di pagamento con due quote di Stato avanzamento lavori, che l’Anas ha già attivato per due milioni di euro e per altri due milioni, il cui accreditamento è oggi pari al 90 per cento. L’Anas si è detta disponibile ad attivare tutte le procedure per assicurare il completamento di un’opera importante per la viabilità comprensoriale. Per questo motivo le parti hanno concordato di rivedersi nelle prossime settimane per una verifica dello stato di attuazione degli impegni.

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