Fiumi a rischio esondazione nel materano. Tavolo tecnico-istituzionale in Prefettura

MATERA – Problematica grave quella legata all’emergenza idrogeologica, che si ripresenta anche in occasione di eventi di non rilevante entità, come è accaduto anche in occasione dell’ondata di maltempo dei primi giorni di febbraio. Lo ha ribadito questa mattina il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, aprendo i lavori del tavolo tecnico-istituzionale, convocato per esaminare le problematiche connesse alla manutenzione degli alvei e degli argini dei fiumi. Un aspetto di fondamentale importanza, ha ricordato il Prefetto, è la cosiddetta scala di priorità degli interventi, per stabilire qual è la vera situazione emergenziale in provincia di Matera. Il Capitolo post-alluvione continua ad occupare un posto di assoluta priorità in agenda. Malgrado le difficoltà, ha osservato l’assessore regionale alle infrastrutture, Agatino Mancusi, la Regione Basilicata sta sostenendo un impegno rilevante. Fra i primi atti, dopo l’insediamento, ha ricordato, l’approvazione del Cronoprogramma, che è stato presentato, con successo, alla Corte dei Conti. Sono due le principali linee di azione, ha rimarcato il responsabile regionale alle infrastrutture: la messa in sicurezza degli argini ma anche la necessità di dare respiro all’economia. Tutti gli interventi relativi ai 14milioni e 500mila euro, ha annunciato, saranno cantierizzati entro giugno. Di fronte al rischio di una eccessiva parcellizzazione degli interventi e quindi in relazione alla loro efficacia, dalla Regione fanno inoltre sapere che non si tratterà di interventi tampone ma di natura strutturale. Si sta lavorando d’intesa con le amministrazioni locali, ha ribadito il Commissario all’emergenza idrogeologia, Saverio Acito. La definizione del programma c’è ma è fondamentale anche l’attribuzione delle risorse. Sul problema delle risorse si sono soffermati anche i Sindaci, il Consorzio di Bonifica e la Provincia, che hanno assicurato piena collaborazione, per favorire un migliore e più efficace intervento sui territori.

 

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