Ad un anno dall’alluvione si mobilitano Coldiretti e Comitato Terre Joniche

Matera. Centinaia di ettari di colture danneggiati e non più produttivi. Depressioni, erosioni e smottamenti. Straripamento dei fiumi. Animali annegati. Cedimenti strutturali alle aziende. Milioni di euro di danni. Un bollettino di guerra che si sarebbe potuto evitare se solo la pulizia dei canali, il rinforzo degli argini, la messa a punto di un piano regionale di sicurezza idrogeologica fossero stati attuati per tempo. Ecco quanto avvenne il primo marzo del 2011. Ad un anno dal tragico evento alluvionale che ha messo in ginocchio Matera e il Metapontino, la Coldiretti di Basilicata ha organizzato per domani un sit presso l’area delle Tavole Palatine e presso l’azienda agricola dei fratelli Esposito, tra le più colpite dalle piogge torrenziali. “Un momento di grande solidarietà per coloro che hanno vissuto sulla propria pelle il significato dell’incuria e della mala gestione del territorio rurale”. I dirigenti di Coldiretti congiuntamente alla locale Associazione Allevatori omaggeranno l’azienda agricola dei fratelli Esposito di un asinello, simbolo della rinascita, della tenacia e del presidio del territorio. Venerdì 2 marzo alle 10.30, invece, gli assessori regionali all’agricoltura, all’ambiente e alle infrastrutture e il governatore lucano Vito De Filippo saranno ospiti della giornata di studio “Il Ruolo dell’Impresa Agricola nella Gestione e Difesa del Territorio” all’hotel Palatinum di Metaponto con la relazione dell’Avvocato Gianfranco Calabria sui temi della sussidiarietà e della multifunzionalità dell’impresa agricola. Diverso il programma per celebrare il triste anniversario da parte del Comitato “Difendiamo le Terre Joniche” coordinato da Gianni Fabbris. Domani a Potenza è stata indetta una conferenza stampa, venerdì sempre nel capoluogo lucano è prevista una mobilitazione. Tra gli altri appuntamenti da segnalare il Forum Nazionale “Mai più” per dare vita alla rete dei cittadini e delle istituzioni colpiti dalle alluvioni, in programma tra il 23 e il 25 marzo a Matera ed a Taranto. Nonostante siano stati ottenuti risultati straordinari – scrive Fabbris – come “l’emissione di due Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri che destina 16 ml di Euro fra Puglia e Basilicata , la sospensione dei pagamenti INPS e INAIL per le aree alluvionate, la dichiarazione di incostituzionalità per la tassa sulle disgrazie, non abbiamo ancora visto un Euro di risarcimenti per i danni subiti, nulla è stato speso di quanto è stato stanziato per la messa in sicurezza del territorio così come gli atti amministrativi dei Commissari per l’alluvione procedono con insopportabile ed offensiva lentezza”. Intanto i fiumi del Metapontino continuano ad esondare.

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