Confesercenti su carburanti: il Governo apre il processo d’espulsione dei gestori

Il decreto Monti sulle liberalizzazioni dei carburanti costituisce un netto passo indietro del Governo rispetto alla possibilità di una riforma vera e concreta del settore. Lo afferma il direttore di Confesercenti Matera, Pasquale Di Pede, spiegando che “non si assiste ad alcuna possibilità di superamento del vincolo d’esclusiva a favore dei gestori; tale possibilità rimane solo per i proprietari di impianti a cui è anche permesso di allargare gli spazi di mercato”. Di Pede, poi, aggiunge che “è stata anche sospesa la gratuità delle carte di pagamento sugli impianti di distribuzione carburanti per transazioni fino a cento euro, ma la questione più spinosa è rappresentata dalla possibilità di installare impianti ghost fuori dai centri urbani. Proprio a Matera – scrive il direttore di Confesercenti – da alcuni mesi siamo alle prese con il rilascio di un’autorizzazione nel centro commerciale di Venusio in difformità dalla vigente Legge Regionale. Ma oggi, che tale difformità sembra inghiottita dal decreto del Governo, il Comune di Matera appare addirittura lungimirante. Il gestore, insomma – conclude Di Pede – è il capro espiatorio, sul quale ricade la responsabilità del caro benzina con il suo scarso 2% del prezzo finale e se questa è la strada indicata dal Governo si perderanno migliaia di impianti e decine di migliaia di posti di lavoro.

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