L’Ente Parco della Murgia materana forma nuove guide autorizzate e specializzate

La conferenza stampa

MATERA – Cinquanta guide turistiche ed escursionistiche abilitate potranno ambire a diventare guide del Parco della Murgia Materana. L’Ente che sovrintende all’area protetta regionale, infatti, ha indetto un corso di specializzazione, ribattezzato “Viaggio nella Murgia materana”, utile proprio ad aggiornare un elenco che è fermo al 2003, anno di svolgimento dell’ultimo concorso, e contiene circa 30 nominativi di Ciceroni specializzati ma non tutti effettivamente in attività. Il presidente dell’Ente Parco, Pierfrancesco Pellecchia, in una conferenza stampa nella quale ha illustrato l’iniziativa, ha spiegato che “l’ampliamento della disponibilità di guide era diventato ormai una necessità, ma che al contempo è opportuno farvi fronte mettendo alla base di ogni azione la qualità, assicurando ai candidati un percorso formativo che garantisca una conoscenza profonda del territorio, delle sue peculiarità storico-architettoniche sacre e pagane, ma anche floro-faunistiche ed anche dell’iter giuridico che ha portato all’istituzione del Parco della Murgia e del suo piano di gestione”. Tutti argomenti che saranno affrontati in 27 lezioni serali, articolate in un calendario di tre mesi, da febbraio a maggio prossimi, nella sede dell’Ente, in via Sette Dolori, cui si affiancheranno altre attività sul campo. Teoria e pratica, inoltre, sono state affidate a docenti specializzati, tutti locali, e sono propedeutiche a un esame finale “serio!” ha assicurato il presidente. “Questo corso – ha aggiunto Pellecchia – risponde alla volontà dell’Ente di procedere ad un’ulteriore valorizzazione del territorio in questione, renderlo ancor più fruibile e attrezzato ad accogliere i visitatori forestieri ma non soltanto, anche gli stessi materani che hanno bisogno di acquisire maggiore consapevolezza di questo patrimonio. Seguiranno, quindi, altre iniziative più legate agli aspetti logistico-strutturali dell’area protetta, in collaborazione con le istituzioni locali, mentre le guide del Parco stanno avviando un percorso associativo mirato alla gestione della Chiesa di Santa Maria della Valle, recentemente affidata loro dal Comune. L’Ente Parco, intanto, sta individuando una divisa o un segno evidente di riconoscimento delle guide per evitare qualunque confusione con gli abusivi, che restano un problema serio per la città.

Share Button