Stalking dalle finanziarie sulle famiglie indebitate

MATERA – Gli esattori delle finaziarie assillano le famiglie. È la denuncia che viene da Adiconsum Cisl di Matera. Vessatori, si legge in una nota dell’associazione dei consumatori, i metodi adottati esattori di società finanziarie, che perseguitano le famiglie indebitate e in ritardo, con il pagamento di alcune rate del prestito. La situazione al contorno, ribadisce Marina Festa, responsabile dell’associazione, non è delle migliori. E per averne una conferma basta spulciare, ricorda, fra le pagine della graduatoria stilata dal Sole24ore, lo scorso 5 dicembre. Per il reddito pro-capite delle famiglie, per l’occupazione giovanile e per le pensioni percepite, ancora un record negativo per le province di Potenza e Matera, che si collocano ai gradini più bassi, della graduatoria nazionale. In questo contesto, sottolinea la Festa, assistiamo ad un vero e proprio atto di stalking, da parte di talune società finanziarie, che hanno assunto un atteggiamento persecutorio per il recupero del credito. Nella nota di Adiconsum, viene quindi riportata la segnalazione di una donna di Policoro. Mi telefonano a tutte le ore, scrive la donna, e se non rispondo continuano. Chiamano a casa di mia suocera, vengono sul posto di lavoro, mi minacciano. Mio marito, fa presente la signora nella segnalazione, è un agricoltore. Abbiamo perso tutto con l’alluvione del primo marzo, che ha colpito il Metapontino. Parole dure quelle riportate nella segnalazione resa nota da Adiconsum. Segnaleremo questi comportamenti, scorretti e illegali, sottolinea l’associazione, alle società finanziarie di riferimento. Se non vi saranno risposte, conclude, trasmetteremo i casi al Garante della Privacy e all’Autorità Giudiziaria, per il reato di stalking.

 

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