Terzo giorno sulla s.s. 106 per il comitato “Terre Joniche”

Manifestanti del comitato "Terre joniche"

Terzo giorno di presidio sulla statale 106 per il comitato “Terre Joniche” tornato a rivendicare i fondi statali per l’emergenza alluvione dello scorso marzo, a seguito della tempestività mostrata dal Governo centrale nel sostegno alla Liguria e alla Toscana, duramente affossate dal maltempo la scorsa settimana. Quella odierna, tra l’altro, è stata anche la giornata di incontri coi vertici delle Regioni Puglia e Basilicata per rimarcare nuovamente, a gran voce, l’impegno dei governatori a ottenere atti concreti da Roma. E se la Puglia resta ancora poco attiva su questo fronte, il presidente lucano, De Filippo, invece, ha annunciato ad una delegazione del comitato, incontrata questa mattina a Potenza, che l’ordinanza che assegna sette milioni di euro stanziati dal Governo alle aziende danneggiate del Metapontino – a cui si aggiungono i 7,5 milioni resi disponibili dalla Regione Basilicata – “dovrebbe essere emanata, finalmente, domani”, durante il Consiglio dei Ministri. In caso di approvazione del provvedimento – ha sottolineato De Filippo, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta – bisognerà immediatamente attivare un metodo concertativo, nella programmazione e messa in campo degli interventi a sostegno delle aree interessate – che dovrà coinvolgere, oltre al comitato Terre Joniche che ha svolto e continua a svolgere un ruolo molto importante di sensibilizzazione e sostegno tanto alle aziende danneggiate che aspettano il giusto ristoro che all’azione della Regione Basilicata, anche tutte le organizzazioni professionali agricole che si sono occupate della questione. La Regione – ha concluso De Filippo – non ha mai abbassato la guardia dallo scorso mese di marzo e ha incalzato il governo nazionale per offrire le opportune risposte agli agricoltori danneggiati. Gianni Fabbris, portavoce del comitato, ha evidenziato il “ruolo che dovrà svolgere il futuro commissario per l’emergenza che sarà nominato da Governo a seguito dell’emanazione dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Oltre agli interventi sulle infrastrutture, dovrà intraprendere le dovute azioni per il risarcimento dei danni subiti dalle popolazioni locali”. De Filippo “ha assicurato che, ove mai toccasse a lui governare l’emergenza in veste di commissario, impronterà la propria azione a dare le dovute risposte in tempi rapidi attraverso l’istituzione di un tavolo regionale concertativo”. Il presidio del Comitato, comunque, continua, in vista della riunione del Consiglio dei Ministri.

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