Federazione della Sinistra critica sui nuovi orari del trasporto pubblico a Matera

I bus del trasporto pubblico urbano

MATERA – Dal 19 ottobre scorso, a Matera, sono in vigore i nuovi orari del trasporto pubblico urbano. Le tratte e le frequenze, come preannunciato poco prima di quella data dall’assessore competente, Cappella, sono state riviste per ovviare a un momento di crisi economica che coinvolge, non in ultimo, anche gli enti pubblici, costringendo a tagli ove possibile, a seguito di quelli comminati a livello centrale. Ma c’è chi non è d’accordo, pur nella consapevolezza delle difficoltà attuali, e esprime il proprio disappunto, come la Federazione materana della Sinistra. E’ triste constatare – si legge in una nota diffusa ieri da Luca Giordano – che, in barba a tutti i progetti di mobilità integrata ed ecosostenibile, anziché potenziare il servizio pubblico di trasporto urbano e scoraggiare l’uso dei mezzi privati, invece di   provvedere  ad  inserire nuove corse al fine di diminuire il traffico nei Rioni Sassi e nel centro storico e collegare meglio i borghi e le zone industriali, si è pensato di “ottimizzare” le spese  attuando una scellerata riorganizzazione che prevede la soppressione di intere  linee nei casi più estremi e la sospensione della prima  o dell’ultima corsa in numerosi altri, depotenziando di fatto in maniera sensibile i collegamenti pubblici cittadini con particolar incidenza su quelli con i borghi materani. Tutto ciò – sostiene la Federazione della Sinistra di Matera – è inaccettabile per una città che si dice pronta a diventare capitale europea della cultura e che, nonostante questo, non si è dotata neanche di un piano urbano del traffico all’altezza, che preveda misure strutturali di potenziamento del trasporto collettivo, incentivi per chi usa mezzi ecosostenibili.  E non ci venga ricordato – prosegue – che questa amministrazione ha introdotto delle piste ciclabili in città, non prendiamoci in giro, le piste ciclabili sono infrastrutture ben più utili delle inutilizzabili corsie adibite al transito di bici che circondano il rione Serra Venerdì, tra l’altro neanche con continuità. La Federazione della Sinistra di Matera pertanto – in chiusura di nota – chiede che la delibera 424 del 30 settembre scorso della Giunta comunale sia rivista, tenendo conto non solo  del lato economico ma anche del  diritto di ogni cittadino all’utilizzo dei mezzi pubblici. Dovrebbe essere semplice ottenerlo, visto che al governo non c’è la destra, ma proprio la sinistra, compresi esponenti della Federazione stessa.